sabato 19 gennaio 2019

Anno nuovo, storie vecchie


Buon anno, dopo diversi mesi torno qui a parlare.
Ho deciso di usare questo blog come luogo personale per parlare delle mie cose.
Chi mi segue sa che sono da tempo una malata cronica, di una malattia rara e autoimmune e ciò comporta enorme problemi a livello fisico ed emotivo. Le mie giornate sono sempre difficili e riesco a  fare la metà delle cose che vorrei.
Sto cercando di evitare le arrabbiature il più possibile perché mi mettono addosso una certa ansia che non posso permettermi.
Da anni faccio ironia su cose che amo anche per questo, per evitare arrabbiature inutili.

sabato 26 maggio 2018

La memoria del futuro... again






Ci siamo di nuovo. Grazie a Pav Edizioni "La Memoria del Futuro" è di nuovo in libreria, stavolta in forma cartacea. Abbiamo fatto un lungo lavoro di editing, un secondo lavoro, dopo il primo fatto con il Pavono Libri, associazione letteraria a cui andrà sempre il nostro grazie.
E' difficile dire qualcosa di diverso da quanto è già stato detto.
Non pensavo di essere in grado di scrivere una storia di fantascienza, per di più originale, basandomi su una serie che ho amato e amerò sempre, Fringe. E basandomi sui giganti della fantascienza degli anni 50-60-70 come Isaac Asimov, Ray Bradbury, Leigh Brackett, Arthur Clarke, Philip K Dick, William Gibson, Edmund Hamilton, Robert Heinlein, Richard Matheson, Robert Silverberg.
Oltre che sui Nativi Americani e I Tuareg e le nostre saghe cinematografiche preferite ovvero Star Wars e Blade Runner.
Non pensavo di farcela perché temevo di avere una fantasia troppo terra terra. Sono sempre stata fin troppo razionale e invece sono qui, con questa storia che per me è così importante.
E se ci sono lo debbo soprattutto alla mia cara socia, la mia più cara amica Simona Ingrassia.
Grazie di cuore cara socia!
Insieme abbiamo creato questo piccolo sogno e speriamo che possa veramente piacere a qualcuno.
Lo trovate nello store della casa editrice qui sotto, su Ibs e su altri:



Ah sì ho cambiato sfondo e copertina del blog! 
Una mia piccola pazzia!
Ciao!

 


lunedì 4 dicembre 2017

Just be quiet - Perché certi uomini hanno così tanto paura del confronto

Buon inizio di dicembre a chi ancora mi segue in questo mio piccolo blog personale, che, ripeto, non intendo abbandonare.
Stamattina, per l'ennesima volta, mi è capitato di imbattermi in una persona che, incapace di sostenere un confronto, ha tirato fuori l'ennesima versione del "Stai calma, rilassati", stavolta: "Just be quiet", il tutto perché stavo esprimendo la mia opinione in maniera pacata e razionale.
Non è successo solo a me.
Accade ogni giorno a tantissime donne.
E comincio ad essere veramente stufa.

sabato 30 settembre 2017

Perché sono dalla parte dei ragazzi






Ieri sera mi è arrivato un video musicale su quanto fosse più bella l'infanza di 50 anni fa.
Il sottofondo musicale era la via Gluck.
Credo che questo video, con diverse varianti, lo abbiamo visto tutti.
Su alcune cose, tipo il giocare per strada, andare in bici senza pericoli, non aver paura di farsi male e prendersi le proprie responsabilità posso essere d'accordo, su altre, in primis sul maestro che picchiava e i genitori che gli davano ragione, proprio no. Da persona che ha insegnato ritengo che, come diceva il buon Isaac Asimov, la violenza sia l'ultimo rifugio degli incapaci.

mercoledì 16 agosto 2017

Natura e Umanesimo


Tramonto a Bodone

E' davvero tanto tempo che non scrivo qui, non per mia volontà perché sono affezionata a questo mio spazio personale e non intendo abbadonarlo, anche se sparisco troppo spesso.
Stavo riflettendo su un problema.
Possibile che non si possa amare la natura e gli animali senza lanciare strali contro l'umanità?
Prendete il caso dell'orsa uccisa in Trentino, non approvo quello che è successo, quella povera orsa stava solo difendendo i suoi piccoli, ma è davvero necessario boicottare il Trentino che, da sempre, è una delle regioni più all'avanguardia per la protezione dell'ambiente?
Ci sono stata diverse volte in Trentino e assicuro che è così. Vi sono regole rigidissime per andare nei boschi, se vi pescano anche solo a buttare un pezzo di carta vi danno multe salatissime e il ripopolamento degli orsi fa parte di tutto questo.
Ogni volta che succede qualcosa di grave ad un animale ecco che parte la tiritera:
"Meritiamo l'estinzione!"
"L'umanità è un virus"
Il tutto fatto da pc, che immagino, abbia creato un gatto e parlo da gattofila doc.
Fin da quando ero bambina ho sempre rispettato l'ambiente, anche seguendo l'esempio dei miei, spesso abbia raccattato immondizie qui in montagna, insieme ai turisti e ai valligiani, conosco diversi segreti, ad esempio so diverse cose sulla transumanza, ho visto come si mungono capre, mucche e pecore, ho visto come si raccolgono le uova, so che i pastori amano i propri animali, non solo per un fatto economico e vivono a stretto contatto con loro.
E' giusto far passare il messaggio che non si può amare la natura se si ama l'umanità?
No perché io sono umanista, so che abbiamo un lato buono, lo vedo tutti i giorni.
I veterinari che recuperano gli animali feriti cosa sono orsi?
I ricercatori?
I volontari in mille campi?
Avete mai visto una tartaruga fare un disegno?
E io amo le tartarughe.
Si può trovare una sana via di mezzo, tra menefreghismo dell'ambiente, come fanno tanti, troppi potenti, non solo sui cambiamenti climatici ma anche sulle piccole cose (lasciare aperta l'acqua per ore non fa proprio bene alla natura eh!)e la misantropia eh.
Anche noi umani siamo animali, come dice la mia carissima amica e socia Simona, facciamo parte dell'ecosistema, siamo tutti connessi e ogni cosa che facciamo si ripercuote sull'altro.
Buona serata
 

martedì 13 giugno 2017

Tu non puoi capire le acque del lago

Tu non puoi capire le acque del lago

Non puoi capirle perché non le conosci.
Sembrano così gelide e spaventose.
Ma per me sono casa, infanzia, famiglia.
Fanno paura anche a me ma so che non mi tradiranno
Sono mie amiche.
Sono le acque del mio lago.
Chissà se a loro manco quanto mancano a me.
E' troppo che non torno da loro.
Sapranno capire la mia nuova fragilità?
Credo di sì.

martedì 6 giugno 2017

Può succedere anche noi



Sono settimane e settimane che siamo bombardati di notizie su attentati sia in occidente che in Oriente.
Ormai sembrano orrore quotidiano.
90 morti di qua, 7 di là, 50 lì, 20 qua.
E in mezzo non si trova una soluzione.
Non è mia intenzione proporla primo perché non sono una politica secondo perché ci sono già troppi tuttologi nel web che dicono la loro senza avere le basi.
Quello che mi fa paura attualmente è che ormai nessuno è al sicuro.
Londra ha dimostrato per l'ennesima volta che chiunque può essere colpito.
Cammini per strada e vieni accoltellato in quanto occidentale.
Sei ad Aleppo e vieni bombardato da (fate voi), così e in un lampo la tua vita finisce.
Senza ragione, senza motivo, senza colpe.
Perché davvero spiegatemi che colpa può avere una persona che passeggia per i cavoli suoi o un bambino siriano.
E troppa gente a sputare sui morti, considerati di meno a seconda dei punti di vista.
I loro, i nostri.
Non lo so.
Questa è una guerra mondiale, la terza guerra mondiale a pezzi e non è vero che la nostra vita non è cambiata.
La paura è nell'aria.
Quando sento di amici e parenti che vanno ai concerti prego che non succeda niente.
Non mi metto certo a dire che non debbano andare. Anzi.
Stesso discorso per me.
Ci vado in giro, ci provo, ma la paura c'è.
Non è vero che non c'è.
E non è bello vivere così.
Non sto dicendo niente di nuovo e originale, lo so.
Lo sto dicendo per sfogarmi.


martedì 25 aprile 2017

25 aprile, ora e sempre



A proposito di oggi, 25 Aprile. 
So che va tanto di moda il revisionismo storico, il voler far passare i carnefici per vittime, lo so. 
Io amo la storia e, anche se la seconda guerra mondiale mi fa particolarmente schifo, la conosco bene, sia perché l'ho studiata sia perché testimoni oculari me l'hanno raccontata. 
Non mi si potrà mai far bere la favola che un repubblichino di Salò sia sullo stesso piano di un partigiano. Non ci si provi. 
Posso credere alla buona fede di alcuni dei primi e che tra le fila dei secondi ci fosse qualche criminale.
Non che chi combattuto per una dittatura sia uguale a chi ha combattuto per la libertà. 
Proprio no. 


sabato 1 aprile 2017

Poesia del mezzogiorno - Primavera 2017

 Buon pomeriggio a tutti.
Su ispirazione di Paterson, recensito su Over There, e della mia cara socia Simona
mi è venuta l'idea di provare a scrivere qualcosa oggi, mentre ero in giro.
Non so se definirla poesia, sono più pensieri sparsi, nati sul momento e trascritti ora.



L'ho chiamata "Poesia del mezzogiorno"

Adoro uscire poco prima di pranzo,
fermarmi ai giardini pubblici a leggere.
Osservare la variegata umanità che mi circonda.
Adoro il padre che tiene strette le mani dei suoi piccoli,
per paura che scappino via troppo in fretta e per la voglia
di proteggerli.
Adoro la madre che canta L'uomo Tigre alla sua bimba e
al suo bimbo, mentre loro le fanno eco.
Amo le deliziose insistenze dei bambini,
quel chiedere ancora cinque minuti di gioco all'aria aperta.
Amo osservare l'operaio, che, con la sua schiscetta, si siede
nei tavolini di legno, immersi tra gli alberi e si gode quel momento
di pausa, la primavera e i bambini che giocano.
Amo quegli attimi rubati.
Quei cinque/dieci minuti di lettura, lì, da sola e non da sola.
Come sospesa nel tempo.

lunedì 20 febbraio 2017

I miei ideali ci sono ancora ma non trovo nessuno in cui identificarmi



Buonasera a tutti.
Lo so, malgrado le promesse continuo a latitare.
Purtroppo da quando scrissi l'ultima volta, ho avuto un nuovo ricovero con annessa operazione, che dovrebbe darmi le risposte su quale sia la mia malattia e la conseguente cura.
Qualche anno fa scrissi che ero politicamente schierata, ma non corretta.
Lo sono ancora.
Credo ancora nella sinistra solidale, proletaria e idealista.
Ci credo ancora anche perché ho conosciuto delle persone che questi ideali li mettono in pratica.
Il problema è un altro.
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