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Visualizzazione dei post da Maggio, 2009

Capitolo 3 de "La Luna Oscura del Neckar"

Una mano leggera gli sfiorò la fronte, era stato un tocco lievissimo, appena appena accennato. Il suo padrone era già rientrato e lo voleva prendere di nuovo? Un altro tocco stavolta più dolce. Non riusciva a capire: chi lo accarezzava così? Era davvero Ernst? Oppure… oppure… Gertrud aveva preso di nuovo il coraggio a due mani ed era venuta a consolarlo con la sua meravigliosa e tenera presenza? Sì, forse era lei, così almeno poteva chiederle perdono per non averla difesa in maniera adeguata. Aprì gli occhi di scatto, ma non vide che due occhi verdi come il mare calmo della sera, il mare che si può vedere solo al Sud, nella terre di Samel, uno dei regni più belli dell’ex impero di Karja. Ma perché non riusciva a vedere nient’altro? “Chi… chi siete?” “Non abbiate paura, mio principe…” La voce che aveva parlato era tenera, quasi come i tocchi di poco prima, ma era davvero impossibile capire se fosse la voce di uomo o di una donna… stava forse impazzendo così tanto da iniziare ad

Presentazione al "Galeter Bar" di Montichiari

Azzaroli Silvia presenterà, lunedì 18 maggio, alle 21, il suo primo romanzo "La Luna oscura del Neckar" a Montichiari al "Galeter Bar", caffè letterario della cittadina in provincia di Brescia

Presentazione alla Fiera internazionale del libro di Torino

Azzaroli Silvia presenterà, domenica 17 maggio. nello stand della "Regione Puglia" alla fiera internazionale del libro di Torino il suo primo romanzo "La Luna Oscura del Neckar", edito dalla Bastogi, alle ore 17

"The Millionaire" di Danny Boyle

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The Millionaire Titolo originale: Slumdog Millionaire Nazione: Regno Unito, U.S.A. Anno: 2008 Genere: Commedia, Drammatico Durata: 120' Regia: Danny Boyle Cast: Mia Drake, Imran Hasnee, Anil Kapoor, Irfan Khan, Madhur Mittal, Dev Patel, Freida Pinto, Shruti Seth Mio Voto** 1/2 Mia Recensione con spoiler Ho visto quello che è considerato uno dei casi dell'anno quasi per caso, dato che alcune amiche ieri mi hanno invitato a vederlo, così, non avevo questa grande voglia, lo ammetto. Sono partita parecchio prevenuta e posso dire che in parte avevo ragione, in parte no. La pellicola di Boyle, che peraltro ci ha abituati ad altro cinema, vedere "28 Giorni dopo" o "Trainspotting" per credere, è un'onesta favola del povero bambino, che dopo una presocchè infinità di sfortune, vede capolvolgere la sua vita, con l'idea di partecipare al mitico "Chi vuol essere milionario", al solo scopo di farsi veder