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Natura e Umanesimo

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Tramonto a Bodone E' davvero tanto tempo che non scrivo qui, non per mia volontà perché sono affezionata a questo mio spazio personale e non intendo abbadonarlo, anche se sparisco troppo spesso. Stavo riflettendo su un problema. Possibile che non si possa amare la natura e gli animali senza lanciare strali contro l'umanità? Prendete il caso dell'orsa uccisa in Trentino, non approvo quello che è successo, quella povera orsa stava solo difendendo i suoi piccoli, ma è davvero necessario boicottare il Trentino che, da sempre, è una delle regioni più all'avanguardia per la protezione dell'ambiente? Ci sono stata diverse volte in Trentino e assicuro che è così. Vi sono regole rigidissime per andare nei boschi, se vi pescano anche solo a buttare un pezzo di carta vi danno multe salatissime e il ripopolamento degli orsi fa parte di tutto questo. Ogni volta che succede qualcosa di grave ad un animale ecco che parte la tiritera: "Meritiamo l'estinz...

Tu non puoi capire le acque del lago

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Tu non puoi capire le acque del lago Non puoi capirle perché non le conosci. Sembrano così gelide e spaventose. Ma per me sono casa, infanzia, famiglia. Fanno paura anche a me ma so che non mi tradiranno Sono mie amiche. Sono le acque del mio lago. Chissà se a loro manco quanto mancano a me. E' troppo che non torno da loro. Sapranno capire la mia nuova fragilità? Credo di sì.

Può succedere anche noi

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Sono settimane e settimane che siamo bombardati di notizie su attentati sia in occidente che in Oriente. Ormai sembrano orrore quotidiano. 90 morti di qua, 7 di là, 50 lì, 20 qua. E in mezzo non si trova una soluzione. Non è mia intenzione proporla primo perché non sono una politica secondo perché ci sono già troppi tuttologi nel web che dicono la loro senza avere le basi. Quello che mi fa paura attualmente è che ormai nessuno è al sicuro. Londra ha dimostrato per l'ennesima volta che chiunque può essere colpito. Cammini per strada e vieni accoltellato in quanto occidentale. Sei ad Aleppo e vieni bombardato da (fate voi), così e in un lampo la tua vita finisce. Senza ragione, senza motivo, senza colpe. Perché davvero spiegatemi che colpa può avere una persona che passeggia per i cavoli suoi o un bambino siriano. E troppa gente a sputare sui morti, considerati di meno a seconda dei punti di vista. I loro, i nostri. Non lo so. Questa è una guerra mond...

25 aprile, ora e sempre

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A proposito di oggi, 25 Aprile.  So che va tanto di moda il revisionismo storico, il voler far passare i carnefici per vittime, lo so.  Io amo la storia e, anche se la seconda guerra mondiale mi fa particolarmente schifo, la conosco bene, sia perché l'ho studiata sia perché testimoni oculari me l'hanno raccontata.  Non mi si potrà mai far bere la favola che un repubblichino di Salò sia sullo stesso piano di un partigiano. Non ci si provi.  Posso credere alla buona fede di alcuni dei primi e che tra le fila dei secondi ci fosse qualche criminale. Non che chi combattuto per una dittatura sia uguale a chi ha combattuto per la libertà.  Proprio no. 

Poesia del mezzogiorno - Primavera 2017

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 Buon pomeriggio a tutti. Su ispirazione di Paterson, recensito su Over There , e della mia cara socia Simona mi è venuta l'idea di provare a scrivere qualcosa oggi, mentre ero in giro. Non so se definirla poesia, sono più pensieri sparsi, nati sul momento e trascritti ora. L'ho chiamata "Poesia del mezzogiorno" Adoro uscire poco prima di pranzo, fermarmi ai giardini pubblici a leggere. Osservare la variegata umanità che mi circonda. Adoro il padre che tiene strette le mani dei suoi piccoli, per paura che scappino via troppo in fretta e per la voglia di proteggerli. Adoro la madre che canta L'uomo Tigre alla sua bimba e al suo bimbo, mentre loro le fanno eco. Amo le deliziose insistenze dei bambini, quel chiedere ancora cinque minuti di gioco all'aria aperta. Amo osservare l'operaio, che, con la sua schiscetta, si siede nei tavolini di legno, immersi tra gli alberi e si gode quel momento di pausa, la primavera e i bambini che giocano...

I miei ideali ci sono ancora ma non trovo nessuno in cui identificarmi

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Buonasera a tutti. Lo so, malgrado le promesse continuo a latitare. Purtroppo da quando scrissi l'ultima volta, ho avuto un nuovo ricovero con annessa operazione, che dovrebbe darmi le risposte su quale sia la mia malattia e la conseguente cura. Qualche anno fa scrissi che ero politicamente schierata, ma non corretta . Lo sono ancora. Credo ancora nella sinistra solidale, proletaria e idealista. Ci credo ancora anche perché ho conosciuto delle persone che questi ideali li mettono in pratica. Il problema è un altro.

Una lunga degenza in ospedale

Buone feste a chi mi segue ancora in questo mio angolo personale che non ho intenzione di chiudere né di trasformare nel diario dei miei problemi di salute. Mi sembra però giusto informare i miei pochi follower del perché delle mia lunga assenza. Una terribile polmonite pleurica, non ancora del tutto sanata (se tutto va bene mi ci vorrà almeno un altro mese per andare a posto), mi ha tenuto lontana dal pc e da internet in generale, essendo stata ricoverata in ospedale per lungo tempo. Sono infatti rientrata solo mercoledì scorso. La cosa sconvolgente è che si è scoperto come tale polmonite, sia stata causata da un virus, che mai sarebbe arrivato nella pleure, senza i canali aperti dall'operazione di emorroidi, durante la quale tagliarono troppo. Incredibile ma vero. E proprio come per detto problema ho potuto constatare la pochezza di talune persone che credevo amiche, ma questa volta molto amplificata, di contro, per fortuna, ho ricevuto anche tanto affetto e tanta s...