giovedì 3 gennaio 2008

"Guerre Stellari" di George Lucas

GUERRE STELLARI.

 Titolo originale: STAR WARS EPISODE IV - A NEW HOPE
di George Lucas con Mark Hamill, Harrison Ford, Carrie Fisher, Alec Guinness e Peter Cushing.
 Durata 118 minuti. Anno 1977.

Mio voto****

Trama
Il malefico Lord Darth Vader, su ordine dell'imperatore Palpatine, ha scatenato la guerra in un impero galattico per fermare l'Alleanza Ribelle. La principessa Leia Organa, rappresentante dei ribelli, è sua prigioniera ma è riuscita a trafugare i piani della Morte Nera, la base spaziale di Lord Vader che può disintegrare un intero pianeta. L'anziano generale Obi-Wan Kenobi e il giovane Luke Skywalker liberano la principessa Leila e poi guidano l'attacco alla Morte Nera.

Prima della mia recensione vorrei dire alcune cose...
Grazie zio George, sarai un venale, un egocentrico, un folle, ma sei anche un genio, un uomo cosmico, sensibile, unico e ci hai regalato un sogno...


Come dice l'autore del libro de "La vendetta dei sith"(basato sulla sceneggiatura dello stesso Lucas)

"Per i sogni di una generazione e delle generazione a venire, per 26 anni ed oltre, mille grazie Signore"..

Per chi non lo sapesse, per la sua saga, Lucas si è ispira a "La fortezza nascosta", al mito di Re Artù, ai miti greci ed orientali, a "Il signore degli anelli"(libro) e a molto molto altro.

E sempre per chi non lo sapesse: Brian De Palma, amico personale di Lucas, definì tale film una schifezza che non avrebbe fatto un soldo...

Mia breve ( ?? ) recensione con spoiler
(la mia lunga elucubrazione sulla mia amata saga ve la farò sorbire dopo la trama del tre o del sei, debbo ancora decidere):

Primo film visto di Star Wars, correva l'anno, almeno per me, 1984, ricordi indimenticabili, storia ingenua, infantile, eppure con già qualcosa di strano ed originale che colpisce, forse l'innocenza perduta, una certa malinconia del passato... chissà...

Chissà... in ogni caso si respira un'aria epica, qualcosa di diverso, a cominciare dalla Forza, religione fantasiosa inventata da Lucas, che non è solo un campo energetico, ma Una Sorta di Entità Benigna Superiore che veglia sulle difficoltà degli uomini.

E poi c'è il misterioso Cavaliere Jedi Obi-Wan Kenobi(un superbo Sir Alec Guinness), ultimo di un grande e nobile ordine che difendevano la pace e la libertà nella Galassia "Prima dell'Oscurantismo, prima dell'Impero", che ricorda con gioia e dolore insieme un amico perduto, il padre di Luke, raccontando a lui e a noi che questo "vero amico" era morto, eppure, lo sentiamo, lo percepiamo a pelle c'è qualcosa di più.

Non lo dico solo ora, con il senno di poi, rammento come da bambina l'angoscia del vecchio Kenobi mi facesse male al cuore, l'angoscia di un dolore forte, difficile da estinguere.

E rammento la fascinazione che ebbe su di me il giovane e ingenuo Luke(che passione per Mark Hamill^^, l'attore che gli prestava il volto), alla ricerca di se stesso, del suo passato, deciso a diventare un pilota e a seguire i suoi sogni, contro tutto e tutti, ma obbligato dal dovere a rimanere in un mondo che non sentiva suo, che non ha mai sentito suo.

C3po ed R2 conquistarono subito la mia simpatia, teneri, pazzi, alcune volte un po' vigliachetti altre volte un po' crudeli.

Non amavo Han Solo(che volete farci Harrison Ford non mi ha mai colpito), troppo spaccone per i miei gusti, ma con il tempo ho iniziato a ridere delle sue battute, soprattutto a quella di "Conversazione Noiosa comunque"

La Principessa Leia mi colpì per la sua forza e le sue battute, davvero tosta, anche se a prima vista non si riesce a dare torto a Han quando dice "Non so se ucciderla o innamorarmi di lei" battuta che andrebbe benissimo anche per il padre naturale di Leia...

Non si può e non si deve dimenticare Chewbacca, il mitico wookie, il mitico tappeto ambulante, che con i suoi ululati preistorici sapeva essere più umano degli umani.

E cosa resta ora?Con il tempo ho notato davvero molti difetti, resta però un grande film, pieno di sentimenti veri, una favola dal sapore antico e moderno insieme, l'inizio di qualcosa che rischiava di non svilupparsi se gli incassi non fossero stati subito "stellari" e invece, per fortuna, per una volta le cose sono andate per il verso giusto.

Chissà quante storie sono state tranciate al loro germogliare perché non avevano incassato abbastanza.

Questo film mi rimarrà dentro per sempre: fu il primo della mia amata saga e come si dice "il primo amore non si scorda mai"




Trailer:


Recensione de "L'impero Colpisce Ancora":
Qui

3 commenti:

Le Jene ha detto...

“Avventura che mischia abilmente i sapori del western, dei miti cavallereschi e dell’orrore. Grandi mezzi, molta fantasia e prodigi tecnologici per una realizzazione che ha lasciato un segno nel cinema americano, rielaborandone dall’interno miti e fantasie, e aprendo la strada al cinema dei decenni successivi.”
Queste le parole del Morandini riguardo a New Hope.
In verità su questo film ce ne sarebbero da dire di cose…
Era il lontano 1970 quando Lucas cominciò a trasformare le varie sceneggiature in un progetto cinematografico e nel farlo cambiò la storia del cinema. Con la 20th Century Fox assicurò i diritti della saga, dando vita al commercio cinematografico su vasta scala; concepì un nuovo modo di sviluppare la favola, introdusse una tecnologia straordinariamente moderna eppure familiare.
Insomma, ci consegnò un gioiello che è tuttora una delle pietre miliari del cinema di fantscienza insieme a Star Trek, Blue Harvest, Visitors, Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo, Gordon e tanti altri.
Personalmente posso dire che, nonostante i piccoli difetti e le imperfezioni, adoro questo film e il suo ritmo, amo i personaggi e non smetterei mai di vederlo e rivederlo!

Gianni SV66 ha detto...

Ciao Silvia,
Ho avuto la fortuna di vedere questo film in sala, appena uscito. Ero un ragazzino timido appassionato di storia (nel senso di materia scolastica), come tale ero attrattao dalla mitologia e dalle antiche narrazioni.
Ritrovai queste mie passioni proiettate sullo schermo, nelle immagini di questo film.
Credo che sia nata da lì la mia passione per la fantascienza (che con il tempo si è evoluta e ha percorso poi strade molto lontane da SW), certamente questo film è stato molto importante per me.
Condivido in pieno la tua premessa, con i ringraziamenti al caro vecchio Zio George.
Ciao

Silvietta ha detto...

Caro Gianni, provo sempre una certa invidia per voi della vecchia guardia che avete potuto gustarvi la vecchia trilogia al cinema.
I tuoi riferimenti alla mitologia e alle antiche trattazioni sono assolutamente calzanti per l'opera di Zio George^^.
Ammetto che pure per me nacque la passione per la fantascienza vedendo questo film e negli anni non sai quante boiate mi sono sciroppata solo perché scifi ...
Mi fa piacere sapere che condivido il mio ringraziamento alla zio George!
Ciao

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