giovedì 10 gennaio 2008

"Star Wars Episodio V - L'impero colpisce ancora" di Irvine Kershner






L'IMPERO COLPISCE ANCORA.

Titolo originale: STAR WARS EPISODE V - THE EMPIRE STRIKES BACK di Irvine Kershner con Mark Hamill, Harrison Ford, Carrie Fisher e Billy De Williams.
Durata 124 minuti. Anno 1980.

Mio Voto: *****

Trama

Malgrado la Morte Nera sia stata distrutta, le truppe imperiali si sono impadronite nuovamente di Yavin. I ribelli si sono rifugiati sul pianeta di ghiaccio, ma sono costretti ancora alla fuga. Han Solo semina gli inseguitori, mentre Luke si reca sul pianeta di Dogabah per essere addestrato nella "Forza" da Yoda, il maestro di Obi-Wan. Nel tentativo di liberare Leia e gli amici, incontra poi Darth Vader, che gli rivela essere suo padre.

Mia Breve ( ??) Recensione con spoiler






Quello che da tutti, ora, è considerato il film più bello della saga, all'epoca fu massacrato letteralmente dai critici, tra le tante stroncature è da sottolineare questa perla "Per apprezzare questo film bisogna staccare il cervello"... ovviamente 30 anni dopo si sono messi a lodarlo mentre i fan lo avevano amato da subito.

Posso essere onesta?Da piccola rimasi un attimo spiazzata da questo film, molte cose erano cambiate dal primo, alcune parti le ritenni parecchio noiose, in primis l'addestramento (più veloce della storia per un cavaliere jedi) di Yoda a Luke, soprattutto le corse nella foresta, le prove come il sollevare le pietre, ecc.

Altra cosa che mi spiazzò fu il tanto spazio dato a Lord Darth Vader, siamo onesti, da quando in qua il cattivo(per noi era ancora il cattivo)aveva così tanto spazio?Praticamente per mezzo film c'è lui, se non tre quarti.
E anche ora che i cattivi che sono più approfonditi si vedono comunque molto meno dei protagonisti, a meno che il cattivo ragazzo non sia il protagonista e appunto qui gatta ci cova.

Da sottolineare che c'è gente, ancora adesso, che parla di Vader come il cattivo della storia, anche alla luce dei prequel-_-'''

Era ovvio dove volesse andare a parare il buon Giorgetto anche all'epoca, mi ci volle un po' a comprenderlo, stava preparando la sua trappola gustosa: "Avevate tutti pensato che Luke, Leia e Han erano i protagonisti, vero?E io vi frego!Non che non abbiamo importanza nella storia, ma c'è qualcuno che ha più importanza di loro"...

Il lungo inseguimento tra gli asteroidi preludio alla trappola sulla città delle Nubi, mentre Han e Leia tra una battuta feroce e l'altra capiscono finalmente di amarsi, Luke intraprende un difficile cammino che lo porterà molto più lontano di quanto la sua pur sfrenata fantasia lo avesse mai portato, un viaggio per scoprire se stesso.

E che paura scoprire che nella grotta, il Vader che affronta non è altri che il riflesso di ciò che potrebbe diventare lui stesso se seguisse la strada sbagliata, perché nessuno è immune dal male, lo sa bene anche Yoda, ora sì saggio maestro che ha compreso, attraverso i suoi troppi errori, tante cose.

Quante angosce per tutti a Bespin quando Leia rimane sola mentre Han viene imprigionato, lasciandoci vedere il suo lato fragile e meno spaccone, e loro sanno di essere solo un'esca per il giovane Luke.

Lo sappiamo tutti cosa successe su Bespin, Luke si scontrò con Vader scoprendo che il padre tanto mitizzato era vivo ed era passato al male ed ecco che arriva l'ennesima prova, Luke si sente tradito, giustamente dai suoi mentori e lo spirito di Obi-Wan, che era stato così solerte nelle sue apparizioni, stavolta si guarda bene dal farsi vedere.

E nessuno mai avrebbe immaginato che il film finisse senza che le cose si fossero sistemate, tutto resta nell'incertezza, nella paura, nell'angoscia, ogni cosa è rimandata al domani, anche il salvataggio di Han, un domani che si annuncia ancora più nebuloso.

La Forza è con i nostri eroi, ma tutte le certezze sono crollate, ora il nemico da abbattere è anche dentro di loro mentre quello che sembrava il nemico mortale, almeno per Luke, ha lasciato intravedere un volto non così demoniaco...

Un Film Potente, Maestoso, Struggente ed Unico, capace di mettere ancora adesso mille emozioni addosso.


Trailer


Recensione de "Il ritorno dello Jedi"

Qui

2 commenti:

Le Jene ha detto...

Questo film è una tragedia.
Attenzione, non è un'offesa, anzi!
Lucas ha ricreato nel magico mondo di SW la perfetta tragedia greca con i processi di mimesi e catarsi che fanno immedesimare lo spettatore sia nel personaggio di Luke che in quello di Vader che in questo film sono i pilastri della storia.
Niente da togliere ai fantastici Leila, Han (che qui poverino mi rimane congelato), Lando, Chewie e chi più ne ha ne metta; niente da sottrarre all'amore fra la principessa e la sua canaglia, ma qui le colonne portanti sono padre e figlio.
Ricordo ancora la prima volta che vidi questo film, attimo dopo attimo la tensione cresceva, mista alla sinistra sensazione di sapere in qualche modo la verità ma di non volerla sentire.
Il duello finale su Cloud City è senz'altro una delle scene più toccanti. Qui Vader, nonostante soffra in prima persona, punisce in un colpo solo lo hybris del figlio e del vecchio maestro, reo di aver omesso la verità e soffre nel perdere una seconda volta l'amatissimo figlio.
E Luke, nonostante la sofferenza atroce che dilania il suo corpo e il suo cuore, nonostante abbia rischiato di cedere al male, nonostante si senta umiliato, sceglie di non arrendersi all'ira e lascia Bespin per cercare di fare chiarezza, per andare in cerca della reale verità.
Cosa si può dire d'altro?
Ah sì, innovative le tecniche con cui sono state create le macchine da guerra come gli At-At, fantastiche le matte paintings e la musica è d'eccellenza.
Da vedere e rivedere.

ps- per chi non lo sappia nel libro "Star Wars The Vault" c'è un immagine fantastica dove Lucas sta spiegando a David Prowse (alias Vader) e Mark Hamill (Luke) come svolgere la scena del duello al momento in cui Luke perde la mano.
E' splendido osservare Lucas con in mano un giornale arrotolato a mò di sada laser, David che beve un caffè tenendo la maschera di Vader in mano e Mark steso a terra mentre mangia una barretta al cioccolato!

pps- la famosa frase di Harrison Ford "lo so" in risposta al ti amo di Leia è stato un azzardo, in realtà doveva rispondere anch'io. Lucas volle tenere buona la battuta e fu un successo.

Silvietta ha detto...

Vi ringrazio del vostro approfondito commento sul film care Jene, gradirei sapere cosa pensate di ciò che ho scritto io sia in questa mia recensione che nelle altre nonché negli altri saggi... Un abbraccio, Silvietta

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...