sabato 15 novembre 2014

Non è il ragazzo importante - Mia parodia su finale di Fringe

A distanza di tempo torno a parlare di Fringe per postarvi una parodia creata eoni fa e il bello che è nata per fare una discussione serie sull'insensatezza di questo finale.
Eccovela
ATTENZIONE SPOILER



Non è il ragazzo importante

Michael e Walter vanno nel 2167 da sto benedetto scienziato di Oslo.
Mettiamo caso che questo scienziato sia una persona qualunque, non legata in nessun modo ai nostri, sia in negativo che in positivo.
Ebbene: Walter arriva e gli dice "Buongiorno sono il dottor Walter Bishop vengo dal 2036 dove c'è stata l'invasione della razza che lei sta per creare. Questa razza ha distrutto ogni cosa e sta dominando l'umanità. Vengono dal 2606. Questo bambino è la prova che emozioni e intelligenza possono convivere. Se lo seziona vedrà che ho ragione"
Prendendo per buona l'idea che tale scienziato accetti di parlare subito con lui, la prima domanda dovrebbe essere la seguente:
"Scusi, lei dice che questo bambino è la prova che intelligenza ed emozioni possono convivere. Lo ha portato lei fin qui?"
Walter ovviamente direbbe sì. E lo scienziato di Oslo
"Ah dunque questo bambino che lei mi dice essere super intelligente non riesce a trovare la strada da solo."
Walter "Beh sa è un bambino. Certo un bambino di novant'anni, ma è un bambino"
Lo scienziato "Un bambino di 90 anni? Gli si è bloccata la crescita?"
Walter "Essì. Suo padre gliel'ha bloccata poi per salvarlo lo ha infilato nel sottosuolo per 90 anni dove la creatura si è nutrita di insetti, topi e altro.."
Lo scienziato "Ed è super intelligente, ma non sa trovare la strada. Ho capito male oppure viene dal futuro anche lui?"
Walter "Ha capito bene"
Lo scienziato: "Mi faccia capire. Sto bambino è super intelligente, ma ha lasciato che suo padre, per salvarlo, lo infilasse nel sottosuolo a magnare topi e insetti?"
Walter "Ebbene sì."
Lo scienziato "Domanda: ma la sua super intelligenza da cosa è provata? Dal fatto che si sia nutrito di quello che ha trovato? Mi sbaglio o lo facevano anche gli uomini delle caverne? E le sue emozioni dove sarebbero?"
Walter "Beh guardi, è super emotivo, anzi empatico"
Lo scienziato "E da cosa lo vede?"
Walter: "Beh una volta aiutò mia nuora a risolvere un caso"
Lo scienziato "Dunque per lei questo bimbo sarebbe empatico per questo? Ma non parla neanche. E mi guarda come un pesce lesso..."
Walter: "Beh provi a sezionarlo e vedrà che ho ragione."
Lo scienziato: "Scusi ma emozioni e intelligenza dovrebbero venire fuori senza bisogno di sezionare qualcuno eh."
Walter: "Sì, ma se lei lo seziona vedrà che ho ragione, poi ecco ci sarà un inconveniente"
Lo scienziato: "Che inconveniente?"
Walter: "Beh nel momento in cui lei deciderà di non creare la sua razza, ma di basarsi su di lui, ecco lui scomparirà e non sarà mai esistito. Non ci ricorderemo neanche di lui. E' per questo che è importante"
Lo scienziato -_-'''''''''''''''''''''''': "Cioè io dovrei sezionare un bambino che dovrebbe essere tanto intelligente quanto emotivo, ma finora non ho visto niente di tutto ciò, anzi le sue parole mi pare dimostrino il contrario. Comunque dovrei sezionarlo, così capirò di non creare la sua razza, ma una razza basandomi su di lui, solo che lui scomparirà e non mi ricorderò di lui. Mi spiega come farò a creare una razza basandomi su di lui se poi scomparirà e non mi ricorderò di lui?"
Walter: "Ah non lo so, così ci ha detto di fare suo padre che per anni ha detto che mio figlio era quello importante. E mio figlio è quello che ha creato il ponte tra universi. Salvato il mondo quelle settordici volte insieme a noi. E poi quando era sparito eravamo tutti delle amebe, quando poi è tornato siamo tutti diventati migliori, anche il padre di sto bimbo gli ha ripetuto che era importante, poi ha cambiato idea e ha detto che si riferiva a suo figlio"
Lo scienziato: "Ehm dice di ritenere importante suo figlio e lo ha ficcato in un tugurio per 70 anni?"
Walter: "Sì."
Lo scienziato: "Non so, ma dov'è sto tizio?"
Walter: "E' morto come un idiota. Gli hanno sparato addosso. Mentre schiattava si è avvicinato suo figlio, il tutto mentre continuavano a sparare e gli ha fatto sentire il carillon"
Lo scienziato: "E dovrebbe essere intelligente? Mi scusi eh, ma io mi sentirei bellamente preso per il culo."
Walter: "In effetti. Comunque si tenga sto bimbo che me ne torno a casa"
Lo scienziato: "Ma anche no"

2 commenti:

ImpiegataSclerata ha detto...

Ahahahahahaha bellissima, il nanopelato non lo vuole proprio nessuno.

Silvia Azzaroli ha detto...

Hihihihihi grazie ^_^ e il bello che è nata come commento ad una discussione :D.
Sì, comunque non lo vuole nessuno er nanetto!

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