martedì 24 aprile 2012

Fringe: recensione 4x19

Mio Wall sull'episodio^^

Eccoci qui a tentare di fare una recensione decente della 4x19, episodio davvero epico ci fa finalmente vedere in faccia chi è il vero nemico.
Al solito SPOILER ALERT^^
Ambientato in un 2036 ancora più cupo e deprimente del 2026 del finale della scorsa stagione, con atmosfere alla Orwell e alla Terminator.
Gli Osservatori hanno preso il potere come vedete dalla foto sopra nel 2015, sterminando la maggior parte dell'umanità e relegando i superstiti a cittadini di serie b, definiti Nativi ( e considerati animali), alcuni di questi si sottomisero agli Osservatori, divenendo Lealisti e facendosi marchiare.
Si scopre che la divisione Fringe aveva tentato una rivolta nel 2016, stavano per sconfiggere il nemico ma poi finirono ambrati e diventarono leggenda^_^.
La maggior parte della gente li crede morti, solo una misteriosa agente della Divisione Fringe del 2036 Etta (il cui cognome si scoprirà solo alla fine, coff coff coff coff) è convinta che non è così e li cerca disperatamente, venendo accusata di essere una pazza.
Vediamo una festicciola dove si vede molto bene come gli Osservatori usano i Nativi ovvero le donne usate come schiave/prostitute, gli uomini torturati se osano difenderle.
Dopo di ciò Etta scopre, grazie a Rick, il poveretto torturato durante la festicciola, di aver sempre avuto ragione visto che l'uomo gli porta Walter ambrato e dice di sapere dove sono gli altri, ma appena sta per dirglielo, viene ucciso da un lealista.
Etta va dal suo capo, Simon Foster, anche lui della Divisione Fringe, anche lui nella resistenza anti-osservatori, la ragazza gli racconta cosa ha scovato così insieme decidono di disambrare Walter, ma la faccenda si rivelerà più complicata del previsto perché primo non hanno il macchinario adatto, quando lo trovano e lo tirano fuori, Walter è un tantinello fuori, più del solito si intende, gli fanno dei controlli e risulta che i danni cerebrali sono enormi.
Si va da Nina, che, invecchiata e sulla sedia a rotelle, finge di essere dalla parte dei cattivoni nel Ministero della Scienza, ma invece appoggia la resistenza, racconta a Simon ed Etta che urge recuperare i pezzi di cervello di Walter custoditi alla ex Massive Dynamic, di cui lei ovviamente ha ancora i codici.
Nel frattempo scopriamo che Broyles è sottomesso ai pelatoni, ma in qualche modo cerca di proteggere i nativi.
Etta, Simon e Walter scendono in città, grazie ad alcuni permessi, spacciando Walter per il nonno di Etta ( il miglior modo di nascondere una cosa è quella di metterla bene in vista, coff coff coff coff) riescono ad arrivare alla ex Massive Dynamic e a trovare i pezzi di cervello di Walter, il quale dopo aver delirato per mezzo episodio, tira fuori il piglio e la durezza di quando aveva 30 anni, dimostrandoci ampiamente quanto somigli all'ex cattivone Walternate.
La matrice è quella lì e chi pensa il contrario, non ha capito niente di Walter, lui stesso si era voluto levare quei pezzi perché aveva paura di ciò che stava diventando ovvero un mostro.
A differenza di Walternate si è solo redento prima, grazie al manicomio e al figlio Peter.
Mentre aspettano che il cervello di Walter vada a posto, Simon e Etta si confidano, lui raccontando che mentre era al collega, avvenne la grande purga, raccontando che i suoi facevano parte della resistenza e lo avevano mandato lontano apposta, lei invece, toccando il proiettile che porta in una collana ( e se l'era già toccato quando avevano liberato Walter) dice che di aver visto i suoi l'ultima volta quando aveva 4 anni, di non ricordare neanche i loro volti, ma sembra non essere molto sincera.
Scatta l'allarme e così sono costretti a scappare, durante la fuga dai pelatoni e dai loro adepti che stanno irrompendo nell'edificio, Walter gli lascia un bel souvenir, ovvero una bomba all'antimateria:
come dice Stef, "momento di puro godimento" ^_^.
La faccetta del pelatone  quando capisce che sta per dissolversi sa molto di Tarkin poco prima che la Morte Nera facesse boom ^_^!
Walter dice a Simon e Etta dove recuperare gli altri membri del team, così insieme ci vanno, stavolta inseguiti da Broyles e i suoi, che però ancora non sanno che c'è Walter.
Prima viene liberata Astrid, ma il marchingegno si rompe, nell'ambra scopriamo che vi è anche William Bell (che in teoria dovrebbe essere morto, così ci era stato detto nella 4x5, ma sorvoliamo ^_^), Simon decide di sacrificarsi perché, dice, "lui ci serve" e il lui non è Belly, ma è ovviamente Peter.
Altra fuga rocambolesca mentre arrivano Broyles e i suoi che trovano Simon nell'ambra e la liquirizia di Walter, così il nostro capisce che il Dottor Bishop e i suoi sono tornati ^_^!
E Olivia?Non si sa.
Sul treno Walter ed Astrid parlano, lei dice perché ha lasciato lì Belly, lui gelido come non mai replica "Non puoi aver perdonato ciò che ha fatto ad Olivia" lei "Ma ci serve" lui sempre più gelido tira fuori la mano ambrata di Belly "Abbiamo questo ci basta" la faccia di Astrid è memorabile!
Nel frattempo Etta guarda dalla finestra del treno e viene raggiunta da Peter, questi le promette che libereranno il suo amico, lei gli chiede se la conosce, lui dice "Sono rimasto nell'Ambra per vent'anni. Se tutto va bene potresti avere l'eta' di... Henrietta?" lei commossa "Ciao, papà", i due si guardano per un lungo momento e poi si abbracciano.
Tutto sfuma con il treno che se ne va nella notte.
Davvero un triste e angoscioso futuro ci attende, ci era stato detto, ma non me lo aspettavo così tetro, così simile a cose che abbiamo visto veramente e non certo al cinema.
Rappresaglie, torture, la morte dei diritti, gente relegata ai margini e la speranza lasciata nelle mani di alcune persone che per fortuna sono maledettamente umane anche se sono eroi.
Questo futuro è immodificabile?
C'è chi dice di sì, c'è chi dice di no.
Fringe ha dimostrato che il futuro si può cambiare, non solo se gli dai un'occhiatina e non è detto che non qualcuno non gliel' abbia davvero data.
Olivia è morta? Io credo di no, altrimenti sarebbe stato detto e poi anche se fosse stato detto, abbiamo avuto la prova, ampiamente, che i morti ritornano spesso, vedere Belly.
I miei più sentiti complimenti alle due strepitose guest star di questo episodio 19 ovvero Henry Ian Cusik ( Desmond in Lost mentre qui era Simon Foster) e a Georgina Haig ( Henrietta Bishop detta Etta ^_^), oltre che al solito immenso John Noble.
Voto 9
Non sono sicura di aver capito bene, comunque come ho scritto sul forum di Fringe, io penso che Belly sia l'uomo che sta sopra a Jones e il loro scopo sia combattere gli Osservatori, ricordate il manifesto della zft?
"Questa guerra non sarà combattuta per odio o per amore, ma per la sopravvivenza", scritto da Belly stesso.
In che modo li vogliono combattere?
Con i cortexikids, di cui fa parte Olivia, la quale è sempre stata attivata da Peter.
E Belly ha disegnato il progetto della macchina ( che forse è stato costruita da Walter e dallo stesso Peter nel futuro), la quale amplifica i desideri, le emozioni, le sensazioni e i sentimenti di Peter e a che scopo fare quel progetto se non il nostro Belly non era a conoscenza dell'abilità di Peter di attivare Olivia? E sappiamo che la paura non c'entra.
Le mie sono teorie, ma il prossimo episodio è incentrato proprio sui cortexikids che si attivano tutti insieme e sul fatto che Peter prova a spegnere la macchina per fermarli ^_^, ma chissà, forse non tutto è come sembra.
Vorrei far notare una cosa: nel primo promo si vede per bene la scena dei cortexikids attivi e di Peter che lavora alla macchina





Nel secondo la prima scena è più veloce, la seconda è scomparsa proprio: coincidenza?


 

Infine bellissima la scena dei due Walter che stanno seduti per terra fianco a fianco con aria triste ed angosciata.
Siamo tutti in fibrillazione!
Alla prossima!

2 commenti:

Krishel Mir ha detto...

A parte che io ho capito solo dalla sua camminata a inizio episodio che lei era una Bishop, anzi una Dunham/Bishop per essere precisi. Il finale per me non è stata una sorpresa. Momento di godimento purissimo anche per me quando Walter annichilisce un palazzo con l'antimateria. E ho doppiamente goduto per l'espressione dell'osservatore. L'episodio 4x19 ha aperto uno scenario decisamente inquietante che getta ombra su una possibile quinta stagione. Però noi due sappiamo che in Fringe nessun futuro è immutabile...

Silvietta ha detto...

Guarda davvero tesora quella camminata è emblematica: con le mani in tasca come lui, la testa come lui in Reciprocity e lo stile di lei, un perfetto mix!
E poi la scena da mentalista che mi ricordavi in chat "Agente lei è esattamente quello che sembra" ahahahah come no ^_^.
Hihihihi vedo che pure tu adori la scena della bomba anti-materia: grande Walter, troppo tosto!
E concordo con te: nessun futuro è immutabile!

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