venerdì 22 luglio 2011

Il fumo e il politicamente corretto



Buon venerdì a tutti.
Oggi ho deciso di far arrabbiare un po' di gente perché io detesto il fumo di sigarette, oltre a crearmi dei problemi di salute che mi crea (sono allergica allo smog e a tutte ste schifezze fumanti), tra cui bronchiti, tonsilliti ( che peraltro ho cronico), senso di nausea, ecc la puzza io la trovo insopportabile.
Soprattutto di quelli che o fumano sulle banchine in attesa dei treni, anche se è vietato dalla legge oppure, dopo aver fumato la sigaretta ( anche se sembra che ne hanno fumate 806) salgono sui mezzi pubblici con estrema nonchalance, mezzi pubblici che in genere sono sigillati per il caldo o per il freddo, così appestano l'aria che è già irrespirabile di suo visto che è chiusa.

E la cosa più bella è stata sentire, sul treno che mi portava da Roma lo scorso maggio,  un idiota  difendere loro dicendo che bisogna essere tolleranti e guai a dire che non tollerate il fumo per problemi di salute, ti squadrano da capo a piedi e se osi indossare una canottiera e basta (a giugno), ti guardano malissimo facendo intendere "Beh forse ti ammali perché vai in giro così"... certo uno si ammala se va in giro con la canottiera a giugno con 50 gradi all'ombra.
In sintesi, ora, per essere politicamente corretti bisogna sopportare la puzza di fumo, avere nausee, rischiare bronchiti e anche peggio...
Ecco un altro serio motivo per odiare il politicamente corretto.
Da notare che sia i miei fratelli che i vari amici che ho vanno sul balcone a fumare da soli e usano le candele antifumo, anche in pieno inverno.
Sgrunt...
Silvietta anti fumatori...

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Tesoro sono stra d'accordo con te!! Pensa che io ho una madre fumatrice (e nemmeno poco fumatrice..) che non si preoccupa nemmeno di andare a fumare fuori in balcone,no fuma direttamente dentro casa. Non ti dico la puzza a volte che trovo in bagno la mattina quando vado a lavarmi,o in cucina mentre mi faccio il caffè! Sono anni che faccio letteralmente la lotta con lei per questo,ma non la spunto mica ù.ù Quindi,mio malgrado,sono molto più che abituata al fumo e agli odori molesti su autobus e treni. Ma se potessi lo eliminerei dalla faccia della terra il fumo! Simona

Silvietta ha detto...

Azz povera cara... anche mio papà aveva una mamma fumatrice che faceva come la tua-_-...Davvero si deve eliminare questo fumo, bastaaaaa

Locomotiva ha detto...

personalmente, a me i fumatori danno fastidio per una cosa.
Le quattro frecce.
Vedono un tabacchino e piantano la macchina davanti, ovunque, comunque.

Senza segnalarlo prima, indifferenti al traffico bloccato, ai sensi unici, alle strade strette.

Tra l'altro, uno non si rende conto della differenza del "prima" quando si fumava davvero dappertutto.
Io l'ho scoperto andando in Polonia, dove al bar fumano ancora tutti.

Silvietta ha detto...

Me ne accorgo eccome. Il problema è che in quel di Milano, spesso sulle banchine della metro fumano...
E concordo sulla storiella delle 4 frecce -_-: ricordo un tipo che aveva piazzato l'auto in mezzo ad una stradina piccola piccola -_-'''

Anonimo ha detto...

Una volta dovevamo sopportare sempre e comunque, ora che il vento della legge è cambiato dobbiamo essere flessibili. No mi spiace, ora non è più una questione di preferenze,è LEGGE, se vuoi fumare vai fuori e se fa freddo... Mi spiace niente da fare, di freddo i non fumatori se ne sono presi un sacco.

ImpiegataSclerata

Silvietta ha detto...

Esatto brava Baba!!!

Mauro ha detto...

Io non ho mai fumato una singola sigaretta in 40 e passa anni di vita (e neanche sigari, pipe e quant'altro), ma devo contestare la nostra Silvietta.

La lotta contro il fumo è diventata una caccia alle streghe. Si è superato sinceramente in molti posti il limite in questa ossessione salutista.

E... per quanto riguarda le quattro frecce... allora dovremmo anche vietare la lettura dei giornali, il consumo di Fisherman's e caramelle simili, il fare la spesa nei negozi piccoli e non nei c'entri commerciali, ecc. ecc.

No, scusate, le quattro frecce non c'entrano niente con le sigarette. C'entrano con l'educazione. Educazione sacrificata al menefreghismo imperante. Sacrificata da fumatori e da non fumatori e da semi fumatori e da quant'altro.

Saluti,

Mauro.

Silvietta ha detto...

Caro Mauretto, che sia diventata una caccia alle streghe sono d'accordo con te, basti pensare ad una scena raccapricciante di "Settimo Cielo" dove il pastore protestante idiota e la moglie altrettanto idiota (sì quella che gli ha sfornato almeno 20 figli, di cui i più grandi hanno 20 anni eppure lei sembra che ne ha 30 ndr) dove scoprono che il genero fuma e lui, con il classico fare paterno da prendere a legnate gli dice "Puoi uscirne", con tanto di classica mano sulla spalla... ecco lì ho avuto veramente voglia di fumare ^^...
Io non contesto il loro diretto di fumare, io( così come Simona, Baba e Locomotiva) esigo che sia rispettato il mio diritto di non fumare, invece appena esci dal treno sei investito da una colonna di fumo, se cerchi di prendere un po' d'aria, c'è gente che fuma e ti fuma pure in faccia

Mauro ha detto...

Mauro vergognati!

Naturalmente non volevo scrivere "e non nei c'entri commerciali", bensì "e non nei centri commerciali"...

Quando mi sono riletto volevo sprofondare :-(

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