mercoledì 26 gennaio 2011

"La mia vita a Garden State" di Zach Braff

Questa recensione l'ho scritta principalmente per due ragioni:

-La prima: tale film è una delle tanti fonti di ispirazione per il mio romanzo "Ho sognato Babilonia" insieme a "Lost in Translation", "Prima dell'Alba", "Prendimi l'Anima", al romanzo "Possession - Una storia Romantica",  al saggio storico "Babilonia - Storia di una mitica città dell'antichità", alle poesie di Catullo ed alle canzoni di Mogol e Battisti nonché al mio vissuto personale interiore, al mio amore per la storia e la filosofia.
Insomma, in qualche modo, gliela dovevo una recensione a "La mia vita a Garden State"

-La seconda: per il mio carissimo amico AlexPortman , che è un grande fan, come me, della bellissima Natalie Portman ed adora, quanto me, questo tenero piccolo particolare film.
Ovviamente è dedicata a te questa recensione carissimo Alex ;) sperando che sia di buon auspicio per tu sai cosa ;)



La Mia Vita a Garden State


 [Garden State, USA, 2004, Commedia, durata 102'] Regia di Zach Braff Con Zach Braff, Kenneth Graymez, Sir Ian Holm, Peter Sarsgaard, Natalie Portman 

Mio Voto 3 Stelle e mezzo.

Mia Recensione  con spoiler

Questo film non parte come commedia, ha un inizio triste e malinconico, si comincia con il funerale della mamma del protagonista, Andrew, interpretato egregiamente da Zach Braff, (ovvero J.D. di "Scrubs). qui anche bravo e sorprendente regista, essendo la sua prima volta in tale veste!



Andrew, che vive in una sorta di apatia da anni, torna a casa nel New Jersey(che dagli americani viene chiamato "Lo Stato Giardino" ovvero Garden State)proprio per il sopracitato funerale, ritrova il padre (un sempre grandissimo Sir Ian Holm ovvero Bilbo de "Il signore degli Anelli"), con cui ha diversi scontri perché l'uomo lo ha imbottito di psicofarmaci senza ragione.
Il nostro ha il coraggio di smettere di prendere quelle pillole, tornando lentamente a sentire emozioni e sensazioni, anche quelle che fanno male, ritrova degli amici e scopre l'amore grazie a Samantha(detta Sam), una ragazza tenera, affascinante, fragile, spaventata e bugiarda, impersonata meravigliosamente da Natalie Portman.
La storia è intimistica, con molti dialoghi, un risveglio alla vita, alla gioia, sentiamo e viviamo con Andrew grazie alla splendida regia dello stesso Braff che evita di riempirci di banalità e fa dire ai personaggi delle parole vere e sentite, anche urlate a volte.
Una colonna sonora con pezzi moderni accompagna il viaggio di Andrew e Samantha facendoci sentire come loro.
Meravigliosa commedia, molto sincera e delicata, mai volgare


Trailer originale


5 commenti:

Mauro ha detto...

Proprio vero: Natalie è carina, carina ;-)

Maria C. Vittoria ha detto...

Questa recensione mi ha proprio invogliato a vedere questo film! Poi Natalie è proprio una brava attrice :)

Silvietta ha detto...

@Mauro=essì^_^
@Maria=grazie di essere passata a trovarmi. Sono felice che il mio commento ti abbia fatto venire voglia di vedere questo film: ho una fissa per le storie alla Rohmer^_^.Ed mi piacere sapere che abbiamo la stessa opinione su Natalie ;)

AlexPortman80 ha detto...

Ciao Silvia e... GRAZIE per la dedica!!! Immagino a cosa tu ti riferisca, ormai sarebbe ora :)
Comunque condivido appieno la tua opinione, anzi io darei a questo film 5 stelle su 5, è una delle mie "commedie" (definizione piuttosto riduttiva) preferite, interpretata alla perfezione da tutto il cast. I personaggi sono fuori dagli schemi, ognuno (oltre ai protagonisti, anche gli amici di Andrew e la famiglia di Sam) ha i suoi tic e sono perfettamente tratteggiati. La sceneggiatura, altro punto di forza, si avvale di dialoghi formidabili e la regia di Braff è originalissima, con tante trovate particolari. La soundtrack, come hai ben ricordato, è pazzesca (incluso il finale) e il trailer fornisce già un bel assaggio. Ciao!

Maria C. Vittoria ha detto...

Figurati :) Non sono ancora riuscita a vederlo, sono un po' incasinata con esami vari, ma appena ho un po' di tregua assolutamente! Poi in lista ho anche il nuovo suo, Black Swan, che deve meritare anche quello, visto che se ne parla in continuazione!
Saluti :)

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