martedì 20 ottobre 2015

SE IO FOSSI REGISTA...

Il mio amico Sauro e altri blogger hanno deciso di lanciare un'iniziativa molto carina, ovvero scegliere 5 film che vorresti aver diretto.
Attenzione non è detto che siano necessariamente i propri film del cuore, anche perché magari ci sono film che amiamo moltissimo ma non rientrano nel nostro genere preferito e nelle nostre corde e che quindi non potremmo mai essere in grado di "girarli".
Io provo a fare la mia lista che poi posterò anche sul mio sito Over There dove sarà messa insieme a altre liste di alcuni amici perché vogliamo coinvolgere sempre più persone in questo gioco.
Iniziamo dal primo:

1)Incontri ravvicinati del Terzo Tipo
(di Steven Spielberg, Usa 1978)


Perché è un film meraviglioso, che svela l'animo sognatore di Spielberg, senza però scendere nella melassa, anzi facendoci incontrare gli alieni attraverso la musica, in un dialogo musicale che fa venire i brividi lungo la schiena.




2) La Fortuna di Cookie.
(di Robert Altman, Usa 1999)


E' un film "cattivo" che esplora la natura umana senza sconti, senza misericordia, senza regole, mostrando il sud degli Stati Uniti, nudo e crudo, con una colonna sonora da urlo, come solo Altman sapeva fare e un cast in formissima.

3) Lady Hawke
(di Richard Donner,  Usa 1985)





Un film romantico anche per i non romantici, che mescola abilmente fantasy, avventura e amore appassionato grazie ad una sceneggiatura perfetta, mai forzata, mai sopra le righe.
Per un giorno senza la notte e una notte senza un giorno.

4) Una storia vera
(di David Lynch, Usa 1999)




Questa pellicola di Lynch ha il potere di riconciliarti con il mondo, di far riscoprire la bellezza dell'animo umano, della lentezza, della natura, della famiglia e di tutto il creato.
Un road movie lento al passo con il suo strepitoso protagonista.
Un Lynch diverso ma non così diverso che dimostra di amare la provincia americana, facendoci questo dono perché, come ha detto qualcuno nel blog di Sauro, se non ti commuovi per questo film non sei umano.

5) Miracolo a Milano
(di Vittorio de Sica, Italia 1951)



Uno dei film più teneri e ottimisti di De Sica, dove si fa denuncia sociale, anche feroce, senza però rinunciare all'ottimismo e alla voglia di sognare un mondo migliore, un modo pieno di fantasia e gioia.
Qui sotto trovate gli altri blogger che partecipano all'iniziativa:


E ovviamente Solaris



5 commenti:

Mauro ha detto...

Quali film avrei voluto dirigere io?

Beh, al primo posto sta - senza se e senza ma - "Il settimo sigillo" di Ingmar Bergman.
Per i miei gusti, semplicemente il più gran film della storia.
Avrei voluto scriverlo, dirigerlo, recitarlo, produrlo, ecc. ecc.

Cosa mettere nei quattro posti successivi?

Mah, io direi:
- "La Strada"
- "Apocalypse now"
- "Streets of Fire"
- "The Warriors"

Kris Kelvin ha detto...

Ottime scelte, molto impegnative. Io non sarei mai stato capace nemmeno d pensare a "Incontri ravvicinati"...
Ti ho aggiunto alla lista!

Silvia Azzaroli ha detto...

Wow belle scelte Mauretto, anche se temo che io e Ingmar Bergman non andremo mai d'accordo.
Grazie dell'aggiunta e dell'idea Sauro, felice che tu abbia apprezzato!

Mauro ha detto...

Silvietta cara, Ingmar Bergman è chiaramente un boccone difficile da digerire alla svelta, su questo concordo... però film come "Il settimo sigillo" o "Il posto delle fragole"... suvvia, ammetto che alla prima visione siano problematici... ma alla seconda non si possono non amare ;)

Silvia Azzaroli ha detto...

Mauro forse Il Settimo Sigillo sì, è probabile che riesca ad apprezzarlo ed amarlo, ma l'altro ho paura di no. Mi spiace

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