domenica 18 gennaio 2015

Fringe - Sono già passati due anni.

 Buona domenica. Vi chiedo scusa per la natura molto polemica di questo post, ma tutto questo per me è una ferita ancora aperta.
 Si può amare una serie come qualcosa di tangibile? Qualcosa di reale?
In questi due anni, lavorando tanto sulle serie tv, ne ho scoperte tante di davvero belle, alcuni li potrei definire autentici capolavori: House of Cards, In The Flesh, Peaky Blinders, Doctor Who, Person of Interest, Broadchurch, Real Humans, Continuum solo per fare qualche nome.
Ho anche riscoperto Twin Peaks e Quantum Leap.



Ne ho anche viste altre osannate da critica e pubblico che non mi hanno dato quasi niente, non ne discuto il valore, ma sinceramente per me sono stati acqua fresca. Di sicuro non aiuta sentirne parlare esageramente bene, sentirle definire perfette, prive di difetti, ecc.
 Ognuno ha la sua serie del cuore, come è normale che sia, ma l'onestà intellettuale non dovrebbe mai venire meno, soprattutto quando la si pretende dagli altri.
Fringe è la mia serie del cuore, ci ho provato e ci provo ancora adesso a trovare qualcosa che mi prenda allo stesso modo, però manca qualcosa. Non saprei definire esattamente cosa.
So che per adesso, posso dire, onestamente che non c'è stato niente per me come Fringe a livello televisivo.
Forse domani o tra due anni potrei cambiare idea. E non sapete quanto vorrei che fosse così.
Ma per ora mi sento solo di pensare che non ci sarà nulla che mi prenderà così.
Questa serie aveva un mix unico per me:
rapporti umani veri e scienza spiegata in maniera semplice, con ragionamenti sempre raffinati e mai banali.
Per tre anni tra alti e bassi è stato così.
Per tre anni.
Poi il finale della terza stagione ha mandato in vacca tutto e ogni toppa apriva nuove voragini.
Nel quinto episodio della quinta stagione avevano avuto la possibilità di chiudere davvero ogni buco e invece hanno combinato un macello.


Per questo Wyman sappi che non ti perdonerò mai.
Puoi aver ricevuto tutte le minacce da tutti i fanminchia del mondo.
Puoi aver ricevuto tutte le pressioni possibili dalla Fox.
Ma non esiste al mondo che un autore con le palle si pieghi al volere di quattro cretini e del produttore producendo quell'aborto di finale che accontenta solo chi non ha amato davvero Fringe.
Se avessi avuto un po' di palle nel momento in cui la Fox e i fanminchia avevano iniziato a minacciarti avresti detto ai primi: "Sappiate che o si fa a modo mio o me ne vado. Non me ne frega niente di quello che dicono quei quattro scalmanati. La storia è in mano mia. Ho il dovere di finire ciò che il suo autore, Abrams, aveva iniziato così bene e farlo seguendo il suo spirito!"
Questo avrebbe detto un autore con le palle.
Che si offenda qualcuno, non mi interessa. Ma se davvero conoscete a fondo questa serie quel finale lì dovrebbe essere indigeribile. Non esiste accontentarsi del lieto fine sul prato per Peter, Olivia e Etta quando, a rigor di logica non ha nessun senso.


E volete sapere perché?
Beh è tanto semplice:
1-Se September e gli osservatori non sono mai esistiti come avrebbe fatto ALTER Peter a conoscere la nostra Oliva e mettersi con lei?
2- Come può un atto del futuro (2036) cambiare un atto del passato (2015) per Walter?
3- Come potete accettare voi fanminchia che si faccia sparire dalla terra una razza e non certo per il bene di tutta l'umanità (ma anche se fosse farebbe schifo uguale), ma solo perché Walter vuole ridare a Peter sua figlia? Chi pensa che Walter abbia agito per il bene dell'umanità deve essersi fumato qualcosa di pesante. Walter lo fa per il figlio, lo dice due volte. E dopo aver creduto all'another way di Peter vedere la gente sbrodolare su questo finale degno di Hitler mi fa vomitare. Potete offendervi, incavolarvi, ma la realtà è che non avete capito niente del messaggio che la serie ha dato per quattro anni e mezzo. Del resto siete tra quelli che avete sparato sentenze in ogni dove per ogni atto di Peter anche quando ha salvato tutti mentre santificavate Olivia.



Fatemi il piacere, una volta per tutte cari fanminchia: andate a vedere i Teletubbies e Peppa Pig perché di più, con  le vostre capacità intellettive, non potete aspirare. Perché se Wyman ha diverse attenuanti, voi non ne avete nessuna. E sloggiate dal fan di Person of Interest. E da tutte le serie che cercano di stimolare l'intelletto dello spettatore e non di accontentare i suoi  istinti più bassi.
Andate a vedervi Checco Zalone, i cinepanettoni e palle varie. Ma via.
E' per colpa di gente come voi che circolano un sacco di serie e film spazzatura. Voi che invece di imparare qualcosa da ciò che leggete e vedete pretendete di avere la pappa pronta, la storiellina baci perugina, che vi fate assuefare dalle minchiate sui triangoli amorosi, senza provare mai a mettersi nei panni degli altri, di un padre che ha perso il figlio e fa di tutto per riaverlo, di un figlio che è stato tradito in mille modi da un padre e lo ha perdonato (e già voi il perdono lo pretendete dagli altri ma voi mai), da una ragazza che ha saputo vedere il bene negli altri nonostante gli esperimenti subiti e ha saputo lottare per riprendersi il suo uomo.
Voi non siete degni di vedere questa storia.
Non siete degni di:
"Imagine the Impossibilities"
E di tutte queste altre:






Peter Bishop: "You know, I remember when we used to come down here during the summers. Mom and I. You were always still working back in the city. I’d stand out here on the beach for hours, looking at the ocean. It used to seem like it went on forever. And on Saturdays… I’d always wake up just before my alarm. I could smell the pancakes… which meant that you were here. I’d creep down the stairs, and there’d you be… standing over the stove, flipping pancakes. You seemed so big back then. I’d just stand there watching you. And you’d always flip one of the pancakes."


There are things happening here that I can't even begin to explain, and I'm not going anywhere until I can. Peter Bishop

I don't think there is anything sadder than when two people are meant to be together and something intervenes Walter Bishop



 I need you to figure out why no one remembers me. Why you don't remember me Peter Bishop

There are no limits except for those that we impose on ourselves Walter Bishop

Olivia Dunham, my wife, was everything to me.  Peter Bishop

I must say, that was a brilliant performance Peter Bishop


Home is where the heart is
Peter Bishop

No matter who's at fault, you are my dad. Peter Bishop to Walter

Philosopher king who survived a war and spent the rest of his life working for the betterment of his people. Perhaps we will too.
Walternate





I think I shall miss them. More than I imagined.
Walter Bishop

Somewhere you would have a real life. Just not Here. Elisabeth Alter Bishop

She tricked my son with her carnal manipulation and he fell right into her vagenda -walter bishop
Lei ha ingannato mio figlio con le sue manipolazioni carnali e lui è caduto proprio nella sua vagenda


You are special Peter, in a way no one else is. There is nothing I would not do for you.
Tu sei speciale Peter, in un modo che nessun altro lo è. Non c'è nulla che non farei per te. Walter Bishop

You can't forget who you are, Olivia. You can't forget where you're from. You can't forget this. Peter Bishop

PETER: I just spent the last several days with the other Walter. And I was very surprised to learn that he's not the man that I thought he was. But I am not at all surprised to learn that you are.





WALTER: Is that a good thing?

PETER: Yes, Walter. That is a very good thing.

Walter: "You may stop this group, but you cannot stop the inevitable. Our destiny was set the day we triggered the machine. I didn't understand until it was too late that our...two worlds were inextricably linked. Without one, the other simply cannot exist. When their world was destroyed, that was the day we sealed our fate. For all intent and purposes...that was the day we died." (Fringe 3x22 "The Day We Died")


His name is Peter. He's sort of the reason I'm here (Olivia Dunham)

And, uh... I wanted to say that... I've never had him in my life... Walter. And now, thanks to your insane freak show of an operation, I do. Have him in my life. And I think that I was... I think that I was a little scared. And maybe if he... he talked to that woman... Whatever. I... I wanted to say that I'm sorry. You were right. Thank you. (Peter Bishop)

"I have a theory based on a uniquely human principle. I believe you could not be fully erased because the people who care about you would not let you go. And you... would not let them go. I believe you call it love." (September)



• "Well, my mother used to say, ‘Encourage the quest for happiness in your children, even if it takes them very far away from you’." - Nina Sharp

Olivia. I'm thinking about it. T's all I've been thinking about. And I'm afraid. I'm afraid because I've made this mistake before. I betrayed the Olivia that I love. But what I'm really afraid of is... when I look into your eyes, I know it's you. I know it's you. Peter Bishop

“Fringe is a saga…there needs to be a resolution...People are so devoted to Fringe and to wanting this story to be completed. And if we can complete it properly, then it goes into the annals as one of the greatest science fiction stories of all time.” (John Noble - EW Interview)

Find the crack.In the darkness, there's always a crack. It's how the light gets in  - Mathis

You know what they say. That even when it's the darkest, we can step into the light. Professor McClennan

“What we’ve learned is about the power of love in this story, the thing that holds Fringe together is love. I’m sure that’s why you guys have followed it through — the love between father and son and Peter and Olivia. It’s that love factor that’s kept us going and will give us a great final chapter.” (John Noble on the sense of family in the cast)



I've always thought there were people who leave an indelible mark on your soul. An imprint that can never be erased. Broyles

I remember. I remember everything Olivia Dunham

I was wrong about you. You're not the man I thought you were. Peter Bishop  You are exactly the man I thought you would be. Walternate

     “Fringe is a love story about a man who loved a boy so much he broke the universe to save him, and it’s about that boy learning to love a man he grew up hating. It’s about two people drawn together by forces that transcend worlds, and falling in love. It’s a story about love strong enough to break the world, and strong enough to heal it.”

Fringe è una storia d'amore di un uomo che amava un ragazzo così tanto che ha rotto l'universo per salvarlo e tratta di quel ragazzo che ha imparato ad amare un uomo con cui crebbe odiandolo. Tratta di due persone che sono attirate insieme da forze che trascendono i mondi e si innamorano. E 'una storia d'amore abbastanza forte da rompere il mondo e abbastanza forte da guarirlo.


 (FringeTelevision about Fringe)

"My second year with Brooklyn P.D., one night we get a domestic disturbance call. Partner and I go over to his house. I'm with the guy, right? And he's, uh... saying it's nothing, you know, just a little argument. My partner calls from the other room and says that we need an ambulance for the girl. And I just know the guy beat the crap out of his girlfriend, so I go for my gun, I get him on the ground, and I'm cuffing him. And I hear a gunshot from the other room. I turn around, and this, uh, bloody girl-- brutalized, brutalized girl-- is, um... aiming a gun at me. What I didn't know at the time was she had just killed my partner. She fires. Hits me in my chest.  Anyway, um... I'm in I.C.U. for six days. You know, and, um, hospital for two weeks. Kept on telling my wife, 'I'm fine'. I was shaken, and I was scared. Now, if you're like me, you got a gun underneath your pillow... Peter called me. Hey. You can fool the doctors, kiddo. You can't fool me. " Charlie Francis








Sometimes what we have is not the world we want, but we have our hearts and our imaginations to make the best of it. Elisabeth Blu Bishop

OLIVIA: (reading from Bolivia's journal)"It's strange, but at moments when I'm with PB, I find myself forgetting what I'm here for. PB's different than I expected him to be. A sincerity behind his eyes. A deep-seated goodness. It's hard not to get caught up in it. Not to get caught up in him." (stops reading) You know, this may have started out as a mission, but it turned into something else. She was starting to have real feelings for him






OLIVIA: No, I mean, and he's a great guy. And, of course, we're the same. She would see what I see. We speak the same. We use the same phrases. I'm reading this and I'm thinking this is how I make sense of things. Make sense of feelings. Of Peter.

"My great friend Isaac once said, life is joy, death is peace. It's transition that's difficult. I was not a man of many friends, but if I'd had hundreds, I would still cherish the two of you most. Nina, I was your right hand, and you were mine. For the many hours we spent exploring the impossible, a small thank you. And for the precious few we had alone in Tuscany, a memento of me." (Nina unveils her memento) "Walter, we gather knowledge faster than we gather wisdom. By now I trust you have ample reserves of both. I hope you've forgiven me."  William Bell 3x1

"Don't be afraid to cross the line" William Bell

WILLIAM BELL: Hello, Peter. I'm William Bell. Haven't seen you in many years. You're holding up better than I would have thought.
PETER: What's a little universe hopping between friends?
WILLIAM BELL: That's not what I meant.

Einai kalytero anthropo apo ton patera toy. Elizabeth Bishop

"It's like living this beautiful dream... inside of a horrible nightmare" - Peter in 5x1

 "How far would you go for someone you love?" Nicolas Boon 1x18

if you can imagine it, it's possible Peter Bishop to Mathis 2x20
“You are my favorite thing, Peter.”
Dr. Walter Bishop (Fringe)
"Tu sei la mia cosa preferita, Peter."
Dr. Walter Bishop (Fringe)

“There are billions of innocent people over there... just like here... people with jobs, families, lives. I got to believe there's another way. And whatever my part in all of this is... I got to believe there's another way. There's always hope, right?” Peter




E finitela di dire:
"I remember everything" perché non è vero.
Non ricordate niente.
Nulla neanche del personaggio che dite di idolatrare.
La magnifica e imperfetta speciale Olivia Dunham, degna erede dell'agente speciale Dale Cooper di Twin Peaks, forse una delle poche degni eredi insieme a Dana Scully e Fox Mulder di X-Files.
L'agente Olivia Dunham che conosco io è una leonessa, che fa di tutto per le persone che ama, anche le peggio cose, come arrivare a mentire pur di tenersele (sì ricordatevi la terrificante bugia che dice a Peter pur di non perderlo e io la amo anche per questo perché al suo posto avrei agito allo stesso modo), che fa delle gran cazzate e si rialza, che risolve casi impossibili sapendo appoggiarsi ai suoi amici, come il mitico Charlie Francis (anche lui degno erede di Dale insieme a Broyles ndr), senza vergognarsene, capace di dichiararsi ad un uomo e di invitarlo a fare l'amore con lei, con una timidezza e una dolcezza uniche da far sciogliere anche una statua di sale, è una donna che decide di sfidare la ragione pur di ritrovare la parte più vera di se e nel contempo non vuole perdere la madre adottiva, implorandola di restarle vicino, una donna che capisce il dolore terrificante del marito, perché è lo stesso suo, e lotta per riprenderselo. Una donna che ha paura dei suoi poteri ma cerca di usarli sempre per il bene, che a volte cerca la vendetta ma alla fine vuole solo giustizia per se e gli altri bimbi vittime di esperimenti.
Questa è Olivia.
Quella che conoscete voi è una specie di suora frigida dal cervello di un bruco svizzero e dai sentimenti di un termosifone rotto.


Come non conoscete i veri protagonisti della storia, Peter e Walter.
Il Peter che conosco io è un ragazzo danneggiato, che è scappato di casa, dopo anni di bugie ed esperimenti subiti, che è stato un truffatore, che ha fatto cose discutibili, che ha saputo riavvicinarsi ad un padre indegno che era stato Walter, costruire con lui un rapporto solido, risolvendo casi impossibili per poi scoprire di che quell'uomo non era il suo vero padre. Che il suo vero padre era un uomo annientato dal dolore, diventato freddo e glaciale per non mostrare al mondo la sua parte più debole, un uomo pieno di rabbia e vendetta comprensibili che sembra deciso a non fermarsi davanti a nulla, ma che si fermerà infine grazie al coraggio di Peter che troverà infine la forza di perdonare anche lui, creando un ponte di pace e guarigione che porti un dialogo sincero tra due mondi malati sull'orlo della distruzione. Perché chi sa portare la pace è chi ne ha viste tante di cose brutte e non ne può. Non è un eroe perfetto e puro. E di questo avrebbe davvero bisogno anche il nostro mondo malato. Non di distruggere razze alla radice in nome di un supposto bene supremo.
Quanto alla Fox ho già detto che ne penso varie volte: è Re Mida al contrario. Tutto quello che tocca lo trasforma in letame.
Scusate di nuovo per il tono rancoroso, ma comunque sia:
"Keep Looking Up!" come direbbe Liv.
Guardate sempre in alto ;).








22 commenti:

Krishel Mir ha detto...

E c'è scappata la lacrimuccia.
Gran bel post. Davvero.

Silvia Azzaroli ha detto...

Mi fa piacere averti commosso socia. Sì sono stata molto polemica, ma sono contenta che approvi. Bacioni

Jun ha detto...

e come darti torto...!

Silvia Azzaroli ha detto...

Grazie Jun ;). Che vuoi farci? I fanminchia infestano ogni fandom...

lucy pandolfo ha detto...

piango...................... <3

Silvia Azzaroli ha detto...

Eh cara Lucy, anche io ç_ç

Baba ha detto...

BUAAAAAAAAAAAAAA come mi mancaaaaaa. Snif sigh sob...

Bellissimo post, molto accorato, sensato e decisamente un'analisi molto ben argomentata ed esauriente.

Silvia Azzaroli ha detto...

Grazie cara Baba. Credevo fosse da fuori di melone. Sì era molto accorato: ancora è una ferita aperta. Certe storie ti rimangono dentro. Non ti ringrazierò mai abbastanza per avermela fatta scoprire. Bacioni!

Anonimo ha detto...

e ho pianto, credo sia anche la mia serie del cuore. concordo in tutto. -fra

Silvia Azzaroli ha detto...

Grazie del tuo commento Fra. E' sempre bellissimo sapere di far emozionare la gente.
Grazie di cuore. Anche perché mi fai sentire meno sola nel mio sfogo.

Anonimo ha detto...

Mi associo in tutto. L'ho scoperta e vista e rivista a distanza di tre anni dalla sua uscita. É la mia serie del cuore. Ho pianto con l'ultima puntata e l'unica cosa senzata che rimane da fare, dopo aver realizzato che é veramente finita, é cercare nel web un suo sostituto.... Ho scoperto ultimamente che Noble sarà il padre di Sherlock in Elementary, un motivo in più per continuare a seguirla la serie, e oltre che avere ogni singolo episodio su dvd e conservarlo gelosamente per poterlo tramandare a dei futuri e ipotetici figli, non mi rimane solo che sperare in un suo continuo! Perche onestamente stento a credere che si potrà raggiungere il medesimo livello cosi alto( forse perche come in una pozione magica ce una miscela irripetibile di elementi forse casuali e non voluti). Mi resta solo un dubbio, oltre lo sguardo di Peter dopo aver visto il tulipano, ma se Walter ha spedito indietro nel tempo la macchina/ ponte, forse lascia aperto uno spiraglio nella possibilità di un ritorno della sua entità fisica...

Anonimo ha detto...

Ho un quesito che non mi é kiaro o forse é sfuggito a me qualcosa, ma perche, nella quarta serie mi pare, l' agente Charlie scompare nella linea temporale di Olivia? D' accordo l' ingresso di Linch, ma Charlie é stato del tutto cancellato??

Silvia Azzaroli ha detto...

Prima di tutto grazie per i tuoi commenti appassionanti gentile anonimo.
In secondo luogo Kirk Acevedo/Charlie Francis è andato via dal cast proprio per il sempre maggior spazio, a suo danno, di Lincoln Lee/Seth Gabel. Per la cronaca Gabel è genero di Ron Howard che era spesso sul set della terza stagione.
Io Lincoln l'ho tollerato fino alla 4x14 da quel momento in poi gli avrei dato fuoco.
Riguardo alla tua ipotesi non sarebbe male. Faccio la premessa che il finale che abbiamo visto non è quello previsto dagli autori, ma è stata una forzatura atta ad accontentare i fan (minkia) sopra citati, supportati dalla Fox, che hanno reso impossibile mandarlo in onda. Quello vero prevedeva un nuovo ponte, stavolta metaforico, tra gli umani e gli osservatori, ad opera di Peter che non avrebbe dovuto levarsi il chip ma rimanere lo stesso umano.
La storia del bimbetto è stata una forzatura senza senso.
Anche io ho pianto nel finale ma solo ed esclusivamente per l'addio tra Peter e Walter.
E' la mia serie del cuore, lo sarà sempre, però come ho già spiegato quel finale lì per me non esiste.
Da due anni stiamo formulando teorie per dargli un senso, ma non ce l'ha.
Tra l'altro faccio presente una cosa molto logica: nel momento in cui lo scienziato di Oslo decide di non creare gli osservatori, incontrando Michael e Walter, beh si cancella tutto il periodo della dominazione giusto?
Ebbene si cancella anche il 2036, oltre a Michael stesso, quindi non ci sarà nessun Walter che lo porta nel futuro, come non ci sarà nessun Michael che andrà con lui e quindi lo scienziato non cambierà idea.
Come vedi si entra in un loop con azioni che si ripetono all'infinito.
Senza contare che per 4 anni e mezzo ci è stato detto che Peter era quello importante e mo spunta questo che viene considerato importante per farsi sezionare, sparire nel nulla, ecc.
L'unico modo per rendere sensato quel finale lì sarebbe aggiungere un pezzo, che probabilmente c'è nei famosi 20 minuti tagliati (è stato detto chiaramente dalla stampa usa che quello andato in onda non è quello che hanno visto loro e parlo a ragione veduta essendo giornalista io stessa), dove Peter, dopo aver guardato il tulipano ha una sorta di risveglio, si guarda in giro e vede che è poco dopo la creazione del ponte, con tutti fermi, in stanby, tranne September che gli appare come dal nulla e gli dice:
"Hai visto cosa succerebbe se ti cancellassi? Sei vitale per noi e i due universi."
Allora Peter non si cancella (sì si è cancellato lui, è stato dichiarato dagli stessi autori oltre che da Joshua Jackson ed è scritto chiaro nell'unico fumetto canonico uscito durante la serie, ovvero Peter and The Machine), pace tra i due universi e con gli osservatori.
Scena sul prato e fine.
Ah sempre gli stessi autori hanno detto che la dominazione nasce dalla cancellazione di Peter ;).
Grazie ancora di cuore per i tuoi bei commenti.
Scusami per il tono appassionato

Anonimo ha detto...

Figurati grazie a te me le innumerevoli informazioni. A questo punto ti pongo un paio di domande. Credi che ci sarà mai un proseguo anche in futuro? E se conosci qualche altra serie di nuova uscita al pari di Fringe... Grazie

Silvia Azzaroli ha detto...

Io credo che qualcosa stia bollendo in pentola perché questa estate sia John Noble (Walter) che Lance Reddick (Broyles) hanno rilasciato delle lunghe interviste ai fan tramite la pagina ufficiale di Fringe, su facebook. Inoltre Joshua Jackson(Peter) su twitter ha ritwittato un fotomontaggio X-Files/Fringe di un fan, dove si auspicava, un cross over tra le due serie. E nel trailer del nuovo X-Files si vede un osservatore, interpretato da un attore che faceva un osservatore.
E sempre su twitter c'è un concorso per creare il più bel wall su un eventuale Fringe Movie.
La nuova Fringe?
Bella domanda. Io seguo Person of Interest, 12 Monkeys, Doctor Who, Broadchurch, Les Revenants, ma l'unica serie che mi da emozioni quasi uguali a Fringe beh è Continuum e purtroppo sta finendo o meglio è finita. Io sto centellinando gli ultimi episodi.
Merita davvero. Tra l'altro nel cast ci sono alcuni ex attori di Fringe, non di primo piano, nonché William B.Davies, il mitico uomo che fuma di X-Files.
Infine mi stavo scordando di una cosa: date che apprezzi quanto me Elementary, questa estate Joshua Jackson ha ritwittato un'immagine di Noble con Johnny Lee Miller, dichiarandosi "geloso" dell'attore inglese e chiedendogli di trattare bene il suo papà :D. Noble e Jackson hanno realmente legato molto, tanto è vero che il primo chiama spesso Joshua my boy (sono anche andati in vacanza insieme)e il secondo dice di considerare John il padre che non ha mai avuto. Un po' di Fringe quindi esiste davvero ^_^.
Scusami di nuovo per il malloppo, felice di esserti stata utile, se guardi nella sezione Fringe del blog ho scritto diversi "saggi" e fanfiction sulla serie e ne trovi qualcuno anche sul sito che gestisco con degli amici. Sito che si chiama www.overthere.it indovina a cosa è ispirato :P ?

Anonimo ha detto...

Ciao...ho letto molte critiche alla serie purtroppo e più fi un fan ha espresso il suo disappunto sul finale. Io sinceramente gli avevo attribuito il mio punto di vista ma era essenzialmente un po confuso e invece questa sera ci ho trovato il vero nesso logico! Tutto esplica in maniera piu che precisa un finale pieno di speranze. All inizio mi son detto: Ok il tulipano bianco aveva il suo significato per Walter, ma se hai la possibilità di rivederti i vecchi episodi, all' ora devi subì ripescare ( purtroppo il numero della puntata non lo ricordo) la seconda serie e verso la fine c'è un episodio dove c'è un tizio che fa morire in blocco tutti i passegeri di un vagone del treno, i quali rimangono letteralmente parlando,imbalsamati. Ebbene si, x quanto assurdo ke sia, la fine di Fringe ovvero l'ultima puntata della quinta stagione, trova la sua spiegazione logica nella puntata di cui sopra della seconda serie. Ora, non so se già sai di cosa sto parlando, ma basta che ti rivedi l'episodio e si capisce immediatamente come tutto ritorni magicamente al suo posto! In quella puntata avvengono due verità ( " cinematografiche") fondamentali cioè la spiegazione del tulipano bianco e contestualmente si parla per la prima volta di viaggi nel tempo e indirettamente il nostro dottore dichiara addirittura di essere riuscito laddove il professore protagonista dell'episodio aveva fallito ovvero creare la curvatura della linea temporale riuscendo di fatto a tornare indietro nel tempo. ( Questo spiegherebbe anche come fece la macchina/ponte ad essere spedita da Walter stesso indietro nel tempo per poi essere ripescata dal team di Broyls).... Ripeto, non so se ho scoperto l'acqua calda o se sta cosa sia sfuggita a piu di uno, ma per chi ha la fortuna di poter rivedere quell'episodio, si apre non una, ma più di una porta della speranza che ci facciavben pensare per un proseguo della serie! Spero che tu e chi legge questo mess, abbia il piacere di poterla rigustare e, eventualmente, discutere del tulipano bianco ora con cognizione di causa! Un abbraccio a tutti i Fringe-cortexi-fans

Silvia Azzaroli ha detto...

Caro gentile signor anonimo, conosco Fringe a memoria, tutti gli episodi, ti potrei citare battuta per battuta.
Che vi possa piacere il finale vi sta bene, ma non riuscirete mai a convincermi che abbia senso proprio perché mi sono studiata la serie non so quante volte e ho in programma diversi saggi.
Inoltre, ti ripeto, lo stesso showrunner Wyman ha detto che non ha potuto raccontare la vera storia di Peter.
Ah per la cronaca l'episodio a cui ti riferisci si chiama White Tulip, è la 2x18 o 2x19 a seconda del fatto che si tenga conto o meno dell'episodio special, dove Charlie "resuscita".
Lo scienziato si chiama Alister Peck e è interpretato dall'attore che faceva il primo Robocop e manda quel tulipano poco prima di andare a morire con la donna amata, non potendo salvarla.
Ti consiglio di recuperarti i vari documentari delle stagioni, in particolare A World Without Peter, dove viene spiegato, dagli stessi showrunner, che l'invasione nasce dalla cancellazione di Peter e consiglio di recuperarti il fumetto Peter and The Machine, scritto da Peter in persona.
Ah infine, che mi risulta a recuperare i pezzi della macchina siano stato in primis Peter stesso, grazie all'aiuto fondamentale di Astrid. Broyles non c'entra molto, anzi nulla. Al massimo c'entra Nina che convince Walter ad aiutare Peter a cercare la Macchina. Ed è stato sempre Peter a creare il ponte mentre i due Walter e le due Olivie erano fermamente contrarie.
Buon pomeriggio.

Anonimo ha detto...

Segui un attimo il mio ragionamento. Se si voleva chiudere la serie sul serio allora perche non si é creato il classico" e vissero TUTTI felici e contenti"?. Che motivo c' era di omettere la presenza della colonna portante do Fringe ovvero Walter? Tanto ci voleva ad aggiungerlo nel prato insieme alla famigliola? E poi che motivo c'era dopo 100 e passa puntate di fare un chiaro e preciso riferimento ad una puntata( la diciottesima come dicevi) della seconda serie addirittura? No, il tulipano bianco ha un ruolo ben preciso. Non sono gente che lasciano le cose al caso! Nella puntata in questione si parla dello scienziato Alister che scopre il sistema per viaggiare nel tempo, ma assorbe l'energia di poveri malcapitati commettendo un pluriomicidio e facendo scattare subito le indagini. Quando stanno per acciuffarlo, lo scienziato compie un salto temporale all' undietro costringendo tutti( anche i telespettatori) a tornare a inizio puntata. Walter intuisce cosa sta succedendo e chiede un colloquio privato con Alister. Gli con fida che anche lui in passato ha messo mano nel destino e ne sta pagando ancora le conseguenze e si apre ad Alister dicendogli che ha chiesto perdono a Dio, il quale come segno del Suo perdono, gli avrebbe mostrato un tulipano bianco. Essendo una cosa molto particolare e rara, sia per il colore che per la zona geografica, cosi Walter avrebbe capito che Dio lo avrebbe perdonato! Ma attenzione Walter fa un' altra cosa molto più importante che a mio parere é proprio la chiave dell'episodio: Leggendo gli appunti di Alister intuisce ciò che lui aveva ignorato e gli svela il punto della sua formula fisica che avrebbe dovuto modificare in modo da poter finalmente compiere un salto temporale cosi lungo nel tempo da poter raggiungere la moglie ( nella formula deve sostituire un sette ad un nove o qualc del genere), ma mentre Walter tentava di far desistere Alister, irrompe l' FBI e lo scienziato ricompie l'ennesimo salto indietro nel tempo, facendo di fatto dimenticare tutto a tutti quello che é successo. A questo punto lui decide di raggiungete finalmente la moglie per salvarla dal suo incidente mentre guidava e prima di partire spedisce una lettera a Walter con disegnato un tulipano bianco. Alister raggiunge la moglie ma nella macchina ferma mentre entrambi si guardano e si sorridono, un' altra vettura a tutta velocità si schianta contro di loro e muoiono.
Dopo un anno Walter riceve una lettera col tulipano bianco ma non sa come e perche gli sia arrivata! Questo perché col salto temporale aveva cancellato tutto Alister. Così Walter riceve il segno divino.
Ora, a mio parere, il succo dell'episodio non é il tulipano in se per se,ma il fatto che esplicitamente o implicitamente Walter sa come viaggiare nel tempo e anche nella serie ce un riferimento dove egli stesso dice che le parti della macchina furono state spedite nel passato proprio da lui. Quindi voglio continuare a sperare dentro di me che ci sarà un sequel perche ,ripeto, allora il quadretto finale doveva comprendere tutti. Solo cosi era veramente finita!
Mi piace moltissimo parlare con te e con altre persone di questa serie-capolavoro.
Il fumetto lo vorrei tantissimo reperire. In rete non l'ho trovato, credo che l'unico modo sia ordinarlo presso qualche libreria fornita della capitale..
Grazie ancora Silvia dello spazio che hai creato.
Saluti a tutti/e

Silvia Azzaroli ha detto...

Gentile signor anonimo, conosco quel ragionamento a memoria, ma non funziona con il finale. Non lega e non torna.
Hanno ripetuto per 4 stagioni che Peter era importante, era lui quello importante, credere che sia Michael, perdonami, per me è delirante.
Conosco la serie benissimo, come vedi e anche a me fa molto piacere trovare molti appassionati e sono felice che ti trovi bene in questo spazio.
Ti debbo chiedere una cosa: nel tuo primo commento hai detto "condivido in tutto e per tutto" riferendoti al mio post. Considerando che nel mio post c'è scritto a chiare lettere che il finale è stato rovinato dai fan e che Wyman è stato costretto a fare ciò e lo ha detto anche lui, mi spieghi come fai a dire di essere d'accordo se poi continui ad insistere che per me il finale deve avere senso?
Può piacerti, può averti emozionato, tutto quello che vuoi, ma come ho scritto nel post non è il finale previsto, non è la vera storia e se te lo dice Wyman, lo showrunner, forse qualche dubbio dovrebbe venirti.
Il fumetto è facilmente reperibile qui https://www.comixology.com/Fringe-Beyond-the-Fringe/comics-series/7057 e qui https://www.comixology.com/Beyond-the-Fringe-3-Chapter-A/digital-comic/17021?ref=c2VyaWVzL3ZpZXcvZGVza3RvcC9ncmlkTGlzdC9Jc3N1ZXM

Capisco il tuo amore per Walter, l'idea del perdono, ecc, ma mi spiace deluderti lui non sapeva come viaggiare nel tempo, ha scordato ogni avvenimento di White Tulip, tranne il finale ovviamente dato che il resto è stato cancellato.
So che molti amando Walter, tendono a sminuire l'importanza di Peter e perdonami è una cosa che non comprendo dato che la serie ci ha mostrato a chiare lettere come senza il figlio, Walter sia una larva rancorosa e cinica. Consiglio di rivedersi la serie da capo e i documentari di cui ti parlo. Buon pomeriggio ;)

Krishel Mir ha detto...

Aggiungo un aneddoto dei tempi in cui Wyman veniva intervistato per Almost Human. Senza che l'intervistatore abbia fatto domande in merito, lui se ne è uscito con "C'è ancora molto da raccontare su Peter". Al momento mi ha fatto arrabbiare, ma poi ripensandoci è stato rivelatore.
Il lieto fine l'hanno costruito solo per la coppietta.
Walter era sacrificabile per gli shipper, non contava, esattamente come non contava mandare al macero tutto il percorso che AltLivia aveva fatto nella terza stagione, mettendola con un uno dalla chimica zero e uccidere il povero Henry che non aveva colpe.
E forse in pochi l'hanno colto: Walter ha fatto quello che ha fatto non per il mondo. Non gliene fregava nulla. L'ha fatto per il figlio. Esattamente come nel 1985 ha quasi mandato in rovina due universi per salvare Peter.
E guarda te lo dice una che ama Walter, anche se a volte sarebbe da prenderlo a sberle, e una Peter Bishop roleplayer. Per cui la storia la conosco, esattamente come la conosce la mia socia.
Aggiungo un altro aneddoto e poi mi fermo: poco dopo la fine della serie, un giornalista legato alla casa madre che riceveva i dvd in anteprima ha twittato che il suo dvd conteneva un episodio più lungo di 20 minuti rispetto a quello che si è visto in onda. Il tweet purtroppo è stato cancellato - imbeccata dalla Fox? E' molto probabile - ma pensiamo che quello visto non sia il vero finale, ma c'è ben altro.
Cosa ci possa essere purtroppo rientra nella casistica delle ipotesi. A noi ci è rimasto questo, tagliato, privo di senso, con la sensazione che ci fosse ben altro che chiudesse tutto davvero.

Silvia Azzaroli ha detto...

Tra parentesi nessuno ha mai detto che Walter sia stato omesso nel finale. Io e la mia socia stiamo facendo un altro ragionamento ovvero che è stata cancellata l'importanza di Peter in quel finale e te lo dice lo showrunner. Tutto buttato nel cesso in nome della coppietta.
E perdonami ma continuare a dire che solo Walter è la colonna portante di Fringe mi fa pensare veramente che tu sminuisca il ruolo cruciale di Peter. Ripeto. Riguardati la serie

Anonimo ha detto...

Si probabilmente avete ragione, Anke se in verità non ho niente contro Peter anzi, adoro ogni singolo personaggio, adoro Fringe... Magari a poter vedere qualcosa in piu come quell'episodio di cui parlate, ma oramai ho perso ogni speranza. Rivedermi la serie é una cosa che vorrei rifare e rifare e rifare... Per ora sto facendo passare un po di tempo perke la so a memoria e aspetto di dimenticare qualke epis. Attualmente mi sto vedendo i Visitors che mi ricordano in qualcosa la quinta stagione( resistance, ecc). Resto volentieri in contatto per qualsiasi aggiornamento, essendo questo spazio un' ottima fonte diinformazione nonché un club esclusivo di persone che condividono questo capolavoro ch' é Fringe. Un saluto di cuore.

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