sabato 8 marzo 2014

La mia festa della donna con Merida...

Buon sabato a tutti.
E buon 8 Marzo a tutte le sorelle.
Ci ho pensato e ripensato su cosa dire riguardo a questo giorno.
Ne ho sentite tante, troppe dai politici e da pseudo-giornalisti, ma le parole più belle e più sincere le ho lette dagli amici blogger che hanno citato film significativi che possono aiutare, più di mille parole, a cambiare il meglio la condizione delle donne, ancora troppo subordinata.
Quindi ho deciso di farlo anche io citando un insolito film della Pixar che mi aveva colpito molto due anni fa, quando lo vidi al cinema con il mio amico Andry Grim nella "sua" Madonna di Campiglio e che ho rivisto di recente con la mia amica Simona.
Il film è "Brave - Ribelle".


Ribelle - The Brave (2012)
[Brave, USA 2012, Animazione, durata 93']
Regia di Mark Andrews, Brenda Chapman, Steve Purcell

Come vedete si parla di tre registi, in realtà la vera creatrice di Merida è Brenda Chapman, che ha ideato il personaggio basandosi sulle fattezze delle figlia, facendone una bella ragazza con le sue normale imperfezioni:
niente vitino da vespa, né viso affilato. Merida è morbida di curve e non è una pin up.
L'altra cosa essenziale è che Merida è una ragazza vera anche di testa: fa delle grandi cavolate, ha un cervello pensante, non accetta di sposarsi per ubbidire agli ordini materni e vuole essere se stessa. Ha un conflitto con la madre che pare insanabile: lei vuole essere se stessa, la madre vuole farla diventare una vera signora, una bambolina perfetta.

Il loro rapporto è la base portante del film, non esiste nessun principe azzurro, per fortuna, che le salvi, sono loro, che lentamente salveranno se stesse, sapendo ammettere i propri reciproci sbagli, sapendo amarsi finalmente per quello che sono.
Un racconto molto folle e magico, ambientato in una Scozia antica, dipinta in maniera perfetta, dove realtà e magia si destreggiano molto bene, dandoci l'impressione che sia tutto molto vero perché prima di tutto lo sono Merida e la madre Elinor.
Ci vuole coraggio a raccontare una "favola vera" così. La Pixar è riuscita a stupirmi in positivo, checché ne dicano i detrattori di quest'opera così sottovalutata rispetto al recente e super sopravvalutato Frozen.
Il messaggio che ne esce è splendido: noi donne possiamo capirci, possiamo essere se stesse, senza bisogno dell'aiuto esterno e non abbiamo bisogno di diventare perfette.
E credetemi non è poco.
Vi lascio il trailer qui sotto


2 commenti:

Robirobi Marani ha detto...

Perfettamente d'accordo!! Baci :)

Krishel Mir ha detto...

Una donna forte, una donna fragile, una donna che vuole essere semplicemente se stessa e non quello che altri decidano che debba essere. Merida è coraggiosa anche e soprattutto quando sbaglia. Perchè sa riconoscere i suoi errori e si adopera per rimediare ai propri sbagli. Un messaggio potente che effettivamente mi ha stupito provenisse dalla Disney. Ma a volte i miracoli accadono ;)

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