domenica 2 febbraio 2014

I film che odio, ma è meglio non farlo sapere in giro...

Buona domenica a tutti.
Stimolata da tutti i giochetti cinematografici visti in giro eccovi l'elenco dei 10 film che odio.

1- Apollo 13 di Ron Howard






Potrei usare questo film come esempio del mio come odio totalizzante verso quasi tutto ciò che ha fatto Ron Howard come regista( ma Frost/Nixon e Rush li adoro eh), ma siccome ha sfornato altre, coff coff, perle, ne parleremo poi. Questo qui non sono mai riuscita a vederlo per intero. Mi fa venire un sonno, ma un sonno micidiale. Lo trovo il trionfo dei buoni sentimenti made in Usa. Mamma mia.

2- American Graffiti di George Lucas



 

Anche qui come sopra film mai finito. Solo un grande sonno. Ma purtroppo gli debbo pure essere grata dato che senza il successo di questa ehm robaccia lo zio George non avrebbe mai fatto Star Wars. Te possino.

3- Master and Commander di Peter Weir



Credo che questo film si possa definire il peggiore di Weir. Gronda retorica e machismo da tutti i pori. E oltretutto ha pure un Russel Crowe annoiato e assonnato.

4- A Beatiful Mind di Ron Howard



E continuo a parlarvi del mio "amore" sconfinato per Ron Howard. Pellicola fatta e finita per essere premiata agli Oscar, gronda melassa e ammmore da tutti i pori, ma evita accuratamente di parlare del vero lato oscuro di Nash, ovvero nazismo e, soprattutto, omosessualità. Sommo orrore -_-. Guai a dire che ha amato un uomo no, non per carità. E il bello che la menavano con la storia vera. E poi Crowe come studente liceale è credibile quanto Sir Ian McKellen ventenne.



5- Casino Royal di Martin Campbell



Cito questo, ma tanto uno vale l'altro. Io non amo James Bond. Intendo quello cinematografico ^^...

6- Forrest Gump di Robert Zemeckis







Altro film per me super sopravvalutato. Non odio il film in se stesso, ma tutta la cagnara generata all'epoca per questo supposto capolavoro. E poi io preferisco Jenny e il tenente Dan al tedioso Forrest nonché le performance di Robin Wright e Gary Sinise a quella gigioneggiante di Tom Hanks.

7-Primavera, Estate, Autunno, Inverno e ancora Primavera di Kim Ki Duk



Quando finì questo film pensai: ho buttato due ore della mia vita su questa roba qui? Cioè gli americani grondano melassa sull'ammmore, questo dice che le emozioni e i sentimenti son male a prescindere. Simpatico.

8- Il posto delle fragole di Ingmar Bergman




Recitato benissimo, scritto benissimo, ma emozioni zero. Alla fine del film non ho provato nulla. Freddo. Troppo freddo.


9- Shakespeare in Love di  John Madden




Ora ne parlano in tanti male, ma all'epoca pareva il capolavoro dei capolavori. Io me lo sono vista tutto. Due palle quadre.

10- Thelma and Louise di Ridley Scott




All'epoca quando li vidi mi piacque pure molto però c'era già qualcosa che non mi convinceva. In primis due cose: 1- Perché fare la storiella del fascinoso mascalzone che va a letto con la casalinga annoiata solo per i soldi? 2- Perché farlo finire così? Cioé le donne per essere se stesse devono schiattare? Bel messaggio, complimenti.

4 commenti:

Robirobi Marani ha detto...

Sono d'accordo in linea di massima coi titoli e o con i finali. La Paltrow poi non la reggo. aggiungo anche Nemicheamiche. Ma dai!!!
e poi Bergman, Tarkovsky, e trovare sempre metafore laddove non ci sono.
baci!

Kris Kelvin ha detto...

Qui invece sono meno d'accordo... chi è che parla male di Shakespeare in Love? A me piace molto: d'accordo, è un film ruffiano e costruito a tavolino per l'oscar, ma si guarda che è un piacere. Tipicamente inglese, è perfetto senza sbavature.
Stesso discorso per Forrest Gump: non so se sia sopravvalutato o meno, però è un film solidissimo e che funziona alla perfezione. Cinema commerciale ai massimi livelli, 100% hollywood (ma in questo caso secondo me non è un difetto).
Così come non sono d'accordo su American Graffiti: visto oggi sicuramente perde un po' della carica nostalgica e allo stesso tempo 'eversiva' dell'epoca, ma è uno splendido ritratto degli anni '70 e in quel contesto va giudicato.
Su Howard che dire... non ha mai esaltato nemmeno me ma bisogna dire, in onestà, che non ha mai girato brutti film. E' un onesto artigiano della celluloide, amante del cinema hollywoodiano classico, intelligente a non fare mai il passo più lungo della gamba (ovvero, gira solo quello che sa fare meglio). E ultimamente con Rush si è superato.

Silvia Azzaroli ha detto...

@Roberta= eheheh ^_^ sapevo che pure tu non amavi la Paltrow. Beh Nemiche/Amiche non è considerato un capolavoro^^
@Sauro= lo so che ho dei gusti strani. Mi rendo conto che Shakespeare in Lov è inglese ed è strano che non mi piaccia dato che adoro quel tipo di cinema, però a me annoia. Howard è un onesto artigiano concordo, ma l'oscar alla regia contro Lynch, Jackson, Scott e Altman è una bestemmia -_-. Su Rush concordo lo sai ;) . Forrest Gump ci ho messo un po' ad avere il coraggio di scrivere quello che ho scritto sappilo, all'epoca era intoccabile. Ah va che ti ho risposto sotto eh ;)

Mauro ha detto...

Eh no... mettere "Il posto delle fragole" tra I film da odiare urla vendetta!
Considerati sfidata a duello!

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