venerdì 4 ottobre 2013

Dexter - Stagione 8 by Ax86

Salve a tutti!
E' con grande piacere che ospito nel mio blog la recensione di  Alessandro  sull'ultima stagione del mitico Dexter.
Ed ancora una volta ci troviamo di fronte ad un finale deludente.
A quanto pare solo il celeberrimo Breaking Bad (il socio Francesco è un grande fan e sta provando da tempo a farmi vedere almeno il pilot) ha avuto un degno finale.
Ma prima o poi parleremo di questa serie, ora lasciamo la palla ad Alessandro e a Dexter



Al solito

SPOILER ALERT

Voto: 
5
Remember "The Getaway"?
a cura di: 


Siamo qui, a commentare l’ottava ed ultima stagione di un telefilm che, volente o nolente, è entrato nella storia telefilmica grazie al serial killer più amato di sempre, Dexter. Una stagione molto deludente, che poteva e doveva dare molto di più, ma che si arena proprio davanti al nastro dell’arrivo. Chiariamoci, la serie aveva già avuto un calo dopo la quarta stagione, dove forse ha raggiunto il picco più alto, ma questo più che un calo è un enorme e sonoro tonfo. Partiamo dai personaggi, stanchi, scialbi e insulsi. I nuovi non apportano niente alla serie, anzi, riescono a diventare in poco tempo delle macchiette dal cui liberarsi il più presto possibile. Saxon, Zack, e persino la Vogel, che aveva tutte le stigmati per diventare un personaggio davvero interessante, si sgonfiano col procedere degli episodi. Sono ormai lontani i tempi di "Hello, Dexter Morgan" e del sontuoso Trinity Killer.
Anche  i comprimari principali non danno quasi nulla. Quinn risulta a volte irritante, Batista fa delle piccole e patetiche comparsate, Masuka viene denigrato ed umiliato con una parte che lo condanna a piccolo essere insignificante, quando prima per lunghi tratti era stato il motore comico della serie. Troviamo un M.C. Hall imborsito e svogliato nel recitare, tranne nell'episodio finale dove torna (a tratti) ai fasti di un tempo. Per Hanna molta colpa è degli autori, che gli appioppano dialoghi da asilo nido (addirittura nel finale, quando pensa che Dex sia morto gli propinano un "lo vuoi un gelato?" rivolto ad Harrison) . L'unica che si salva è Debra, veramente ad altissimi livelli da sbronza/drogata/voglio uccidere mio fratello. Anche il suo personaggio viene storpiato e rovinato dagli autori (accetta Hanna a casa, ci cena insieme) ma la recitazione della Carpenter riesce a far rimanere il personaggio decisamente decente.

Ne fuoriesce una storyline sfilacciata, smontata e rattoppata più volte, senza mai essere convincente. Cosa ha apportato allo show un personaggio come Zack? Dexter lo vede come un suo alter ego senza codice, smarrito, ma con potenzialità. Con lui potrebbe intraprendere un rapporto diverso e più “sincero” rispetto a quello protettivo che ha con Harrison, lo dice lui stesso. Invece gli autori lo tagliano fuori dopo poche puntate. Che senso ha avuto allora perderci del tempo proprio nella stagione finale? Inutile poi sottolineare il tempo sottratto alla serie da una consumatrice di Marjuana che lavora in un night club (la figlia di Masuka), o dalle scene degne di Casa Vianello tra Quinn e Jamie. La sceneggiatura è chiaramente scritta dal bambino che interpreta Harrison, altrimenti non si spiegherebbero i dialoghi da terza elementare di questa stagione. Topolino è molto più profondo! 
La nota lieta rimane sicuramente la fotografia. Questo è sempre stato il punto forte di Dexter, e forse è l'unica cosa che sono riusciti a mantenere negli anni. Alcune scene dell'episodio finale sono veramente ottime, in generale mantiene un buon rendimento in tutta la serie. Passiamo ora al punto più controverso, il finale. Premesso che non è un finale totale, ma sembra più un finale di stagione, a me non è proprio dispiaciuto. Certo, non è quello che ti fa alzare dalla sedia ad applaudire, ma l’ho trovato almeno decente.  
Purtroppo è nel contesto di una stagione che ha fatto acqua da tutte le parti. La lente di ingrandimento si concentra finalmente sui veri protagonisti della serie, Dexter e Debra (potevate pensarci prima, invece di dedicare minuti e minuti a Cassidy). Tolte le solite scene patetiche a cui ci ha abituato questa stagione (Quinn in particolare, il suo finto pianto quando riferisce a Dexter dell’aggravamento di Debra rende la scena patetica) ci si concentra su di loro ed il mondo di Dex. Qualcuno doveva morire, ed hanno scelto forse il personaggio più amato di tutta la serie. E succede in modo delicato, quasi romantico. Dexter stacca la macchina al quale è attaccata una Deb ormai vegetale. Metaforicamente, non è Saxon che la riduce in quello stato, ma proprio suo fratello. Per colpa sua, Debra ha dovuto patire le peggiori sofferenze, che l’hanno cambiata e devastata interiormente. 
La scena della barca è ben girata, Dexter decide di buttare nell’oceano la sua ultima “vittima”, Debra . Tutte le persone che gli stanno a cuore sono in pericolo vicino a lui, e proprio per questo decide di allontanarsi definitivamente da loro andando con la sua barca ad incontrare la morte verso l’ uragano che sta arrivando in città. C'è poi il colpo di scena finale. Dexter è vivo (si salva non si sa bene come). E’ un Dexter isolato dal mondo, da tutti e da tutto, relegato al ruolo di un misero taglialegna. Non c’è più la classica voce interiore. Non sentiamo i suoi pensieri perché non ne ha più. E' un involucro vuoto, questa è la sua punizione che dovrà sopportare a vita. In conclusione, probabilmente la stagione deludentissima influirà in maniera palese nel giudizio del finale. E proprio a questo è riferito il titolo di questa recensione, che fa un po’ il verso al “Remember The Monsters?” del finale. 
Qualcuno si ricorda “The Getaway” ? il finale della quarta stagione, forse il momento più alto di questo show, con un cliffangher totalmente devastante ed inatteso, punta di diamante di un’ eccellente lavoro? Se gli autori avessero messo un 30% di quella season, quest’ultima sarebbe sicuramente venuta meglio. Ma Dexter è sempre stato così, una serie in cui ci si inebria di genialate varie per poi farti cadere nello sconforto Cesaronesco con trovate idiote. Per questo lo abbiamo amato ed odiato. Dexter è questo, uno di quegli amori difficili a cui, di tanto in tanto, ci si ripensa con un sorriso. Goodbye Dex.

GUARDA IL TRAILER


Fonte: Daruma

1 commento:

Krishel Mir ha detto...

Ho visto solo il pilot di Dexter e, pur ritenendolo un buon prodotto, qualcosa mi ha fermato nel continuare la visione. Mi dispiace sapere che un'altra serie seguita non è finita all'altezza della serie. Come fringie non posso fare altro che dare un grosso abbraccio. Credimi, capiamo benissimo come vi sentite.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...