mercoledì 8 maggio 2013

L'AIART chiede di cancellare Il trono di Spade!


Buon mercoledì a tutti!
Dopo il grande successo in campo internazionale e sulla pay tv Sky, stanno finalmente trasmettendo in chiaro "Il trono di spade" serie tv ispirata ai romanzo di George R.R. Martin, all'estero sono già alla terza stagione, da noi in pay alla seconda mentre la Rai ha appunto appena iniziato a mandarla in onda in doppia versione: censurata di giorno ed integrale la sera.
Voi sapete cosa penso della censura quindi non sto a tediarvi di nuovo sull'argomento, quello che mi preme oggi dire che un'associazione di cattolici AIART ritiene tale programma "volgare e pornografico" e va quindi cancellato.
Primo: Il trono di spade è una serie cruda e realistica pur essendo ambientata in un universo fantasy, non fa sconti di nessun genere, sia per le scene di guerra che per le scene di sesso, io stessa faccio fatica a seguirla per questo perché certe scene sono oggettivamente pesanti, ma mai gratuite e volgari, nel contesto in cui son ambientate ci stanno eccome!

Secondo: ci sono un sacco di cose realmente volgari tipo reality, talk show, calendari di donne nude mostrati a tutte le ore e queste associazioni non rompono mai le balle, MAI! 
Quando invece c'è di mezzo qualcosa di intelligente e che fa pensare rompono e pretendono addirittura che il programma che a loro non va, venga cancellato in nome di principi morali che però sono bellamente ignorati quando si tratta di cose realmente volgari e realmente pornografiche.
Vi dovreste vergognare, lo dico da cattolica osservante, mi sono rotta le scatole di vedere imposte le vostre opinioni dove non centrano nulla!
A voi fa schifo quel programma? Bene liberi di non amarlo, ma nessuno vi da il diritto di dire che gli altri non possano vederlo! Non siamo più ai tempi di Torquemada!
Esistono due libertà fondamentali: la libertà di pensiero e di opinione!
E non per ripetermi, ma gli americani hanno un motto geniale:
"Don't Like? Don't Talk"
"Non ti piace? Non parlarne!"
Scusate la sfogo da Silvietta incazzosa!

p.s: la replica di Freccero

4 commenti:

Krishel Mir ha detto...

Sulla censura sai che sono d'accordo con te. Il problema è che certa gente vorrebbe decidere cosa tu debba pensare e cosa no, figuriamoci quello che puoi o non puoi vedere. Chi è interessato realmente alla serie credo che troverà il suo sistema per vederlo.

Laura ha detto...

Anche io sono contrarissima alla censura, anche quando riguarda cose che non mi interessano o su cui ho una opinione restrittiva, lo sono per principio! Nessuno deve ritenersi tanto nel giusto da poter obbligare per legge chi la vede diversamente a sottostare alle sue imposizioni morali. Tanto per fare un esempio, io sono contraria all'aborto e sull'eutanasia non ho una opinione definita, cioè sono favorevole ma penso sempre a cosa succederebbe se uno è favorevole quando sta ancora bene e poi cambia idea quando è malato e non può più comunicare questo suo ripensamento. In ogni caso, la legge per permettere queste due libere scelte a chi le desidera, per necessità, per convinzione o nel caso dell'aborto anche per superficialità (non è bello né morale ma va accolta anche questa opzione) ci DEVE ESSERE, poi chi ne vuole usufruire lo fa e chi no non lo fa, e ciascuno se la vede con la propria coscienza. A maggior ragione questo vale per un film o una serie TV dove davvero le opinioni morali non dovrebbero contare nulla! Vedi la prima puntata di una cosa e la trovi violenta, volgare, pornografica? Bè, dalla seconda in poi a quell'ora camba canale! Il punto è che rischi di trovare cose altrettanto o più volgari e intellettualmente insulse che impazzano indisturbate a tutte le ore con la scusa che fanno "informazione" o vera vita quotidiana in diretta...

Amanda ha detto...

sottoscrivo tutto quello che hai detto e le parole di Freggero e aggiungo:"secondo vari sondaggi i bambini italiani sono i più maleducati d'Europa" la colpa secondo voi di chi è: della tv? in parte si, ma non dei cartoni animati ma della pubblicità che spinge sempre a voler comprare fin dalla più tenera età e iloro genitori, che siccome tornano a casa stanchi da lavoro per non sentir piangere i loro figli , fanno fare loro ciò che vogliono , gli comprano tutto quello che chiedno, dal video gioco allo zaino del personaggio in voga al momento fino ai panni firmati, (non sia mai prendano per culo il loro pargolo già all'asilo o le elementari ) invece di imparare loro il rispetto per gli altri. E dai genitori che dovrebbe partire l'educazione, non pretendere che ci pensino gli insegnanti e la tv. Certo se li lasciano vedere quel che vogliono dalla mattina alla sera un ragazzino spinto anche per curiosità e per l'istinto bestiale innato andrà sempre a scegliere programmi non adatti a lui, se gli lasciano usare il pc senza freni saranno i porno i suoi siti preferiti, anche perchè con tutti i culi e le tette che si vedono nei tg e nelle pubblicità degli adulti, staranno sempre infogliati. Sta a loro controllarli e monitorarli, non delegare la responsabilità alla tv. Che poi potrei continuare all'infinito dicendo quanto siano sbagliati i comportamenti delle famiglie di oggi, quante trasmissioni televisve come i relaity show abbiano rovinato i giovani con la promessa di un futuro facile e di successo..perciò quando sento certe cazzate come le associazioni di tv e minori e questi bogotti fonfamentalisti che se la prendono con i telefilm e nello specifico il trono di spade, mi vien voglia di spaccare tutto. Qund'ero piccola io non c'erano ne il moige ne altre cazzate, ma solo la vicinanza dei genitori e un po' di sani calci in culo quando servivano, eppure siamo cresciuti su bene, oggi invece il perbenismo va di pari passo con il degrado, sapete che penso? le associazioni oscurantiste di oggi non tutelano la sensibilità del pubblico, ma agevolano la vendita dei cofanetti di film e serie tv in versione integrale. e scusate se è poco..

Silvia Azzaroli ha detto...

@Krishel= infatti cara -_-, questi vogliono tornare alla storia dei libri all'indice e al tipo che ti diceva cosa fare o non fare, cosa pensare o non pensare.
@Laura= concordo cara, sarebbe ora che certa gente accetti il libero pensiero e la libertà d'opinione sia in ambito televisivo e cinematografico che in altre sedi più "serie" diciamo.
@Amanda= eh cara quanto sono d'accordo, sti genitori se ne sbattono le balle dei figli, li piazzano davanti alla tv, gli danno tutto materialmente ma nulla a livello spirituale e materiale e pretendono che la tv educhi i loro pargoli. Quello che poi lascia sconcertati è che ste associazioni non dicano mai niente su talune porcherie, viene appunto da pensare che a questi genitori vada bene che i figli imparino questa "cultura" irrispettosa, maschilista e retrograda.
Ahahah difatti hai ragione: Martin mi sa che starà mandando una mail di ringraziamento al presidente di questa AIART

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