lunedì 5 novembre 2012

Grandi Elettori Usa: sono anni che vorrei capirci qualcosa di più

Buon lunedì!
Sono tre mesi che tv e giornali ci frantumano gli zebedei su queste elezioni Usa e grazie a Dio domani si vota che veramente non se ne può più.
Sono anni ed anni che mi studio il loro sistema elettorale e ho diversi dubbi in proposito, i più grandi dei quali sono legati a questa storia dei Grandi Elettori.
Ho capito che i Grandi Elettori sono i singoli Stati, non ho ben capito perché non si deve votare per singolo votante ma in base a sti grandi elettori
Non ho capito in base a quale criterio la Florida ha 29 grandi elettori mentre l'Ohio ne ha 19 o 18: per numeri di abitanti?
Ma perché votano con le spille? E perché si deve fare domanda per iscriversi alle liste elettorali e solo dopo diverso tempo arriva il certificato, cioè dopo averti contato anche i peli nel culo ed essere sicuri che tu non sia un nemico della nazione.
Scusate la volgarità.
Se qualcuno gentilmente mi risponde gliene sarei grato.
Buona serata, Silvia

8 commenti:

Mauro ha detto...

Domande assolutamente giuste.

E ne aggiungo una: perché ogni stato USA deve avere sistemi elettorali diversi per le stesse elezioni (Presidente o Congresso)?

Saluti,

Mauro.

Locomotiva ha detto...

Il bello degli americani, è che son precisi.
Cioè, chiedi, e trovi una pagina in cui il governo degli Stati Uniti ti spiega.

Calcolando che oggi qui nin Italia non sappiamo neanche quale sarà la legge elettorale, prova a cercare il sito dello Stato italiano che ti spiega come si votga in Italia...

Comunque, molto dipende dal 'sistema' alla nascita dello Stato Federale: banalmente, i Grandi elettori erano quelli che venivano votati e poi clippetecloppete andavano a Washington a portare il voto del popolo per eleggere il Presidente.

Che sono solo degli 'ambasciatori neutrali', un tot in base alla popolazione, così non c'è commistione tra chi elegge il Presidente e chi è senatore o deputato dello stato stesso.

Quanto alla domanda per votare, hanno una cognizione geniale: non hanno la carta d'identità.
Ma proprio no: da loro vale un 'photo ID', cioè un documento con la foto, per la maggior parte di quello che devi fare.
patente, tessera della biblioteca, porto d'armi, abbonamento del bus. Fin tanto che c'è la tua faccia e il tuo nome sulla stessa tessera, questo basta per praticamente chiunque.

Per aprire un conto in banca e dimostrare dove vivi non c'è un certificato di residenza: gli porti una busta di una lettera che ti è arrivata a tuo nome all'indirizzo che indichi.
Se il servizio federale postale ti ha portato una lettera lì, questo basta a specificare che tu abiti veramente lì.
Una cosa che per noi borbonici e burocrati è improponibile.

Il problema è che, in questo caso specifico, per sapere che tu sei sul serio tu per votare, questa semplicità burocratica americana diventa un incubo.
Noi siamo pirla e facciamo tonnellate di carta per spiegare che noi siamo noi, ma alle elezioni almeno si fidano.

Poi si comprano i voti dall'ndrangheta a 50 euro l'uno, ma tu sei tu.

Silvietta ha detto...

@Mauro= altra bella domanda! Io proprio non capisco perché ci siano modalità diverse, bah!
@Fabio= ti ringrazio, ora è un attimo più chiaro, ma sono pazzi sti americani, davvero!

ImpiegataSclerata ha detto...

Sul giornale di oggi c'è una vignetta con 2 tipi che passeggiano:
1° tipo: in America il sistema di voto fa le bizze.
2° tipo: il nostro grufola.

Silvietta ha detto...

AHAHAHAHA Stupende

Valentino ha detto...

@Locomotiva: grazie per la spiegazione dettagliata. Eh sì che qua in Italia se dovesse esserci un sitema del genere saremmo ancora qua a sapere se ha vinto la Repubblica o la Monarchia :).
Poi noi, sbadati come siamo, se non avessimo carta d'identità avremmo un bel da fare per capire che siamo veramente chi siamo, almeno così ci levano un pensiero: ti viene un attaco d'alzheimer improvviso? Apri il portafogli guardi la carta e dici...ah sì mi ricordavo bene, io sono proprio io.

Kazuma ha detto...

Il sistema dei grandi elettori ha una storia abbastanza strana, ma è contestualizzata a come sono nati gli Stati Uniti. Insomma mantengono una logica ed una tradizione vecchia...
I cittadini (e su questo possiamo aprire diverse discussioni) non votano per il presidente ma per le persone che, all'inizio di gennaio (non ricordo la data) andranno ad eleggere il presidente.
Ora, riporta indietro l'orologio: un gruppo di persone eleggeva i rappresentanti che poi, dentro una carrozza (tipo wells-fargo) attraversavano il paese per essere a washington a eleggere il presidente a gennaio.

Non tutti i cittadini votavano, ma solo quelli che lo chiedevano ed è così anche adesso, sebbene la cosa sia molto diversa rispetto al passato.

Come tu hai fatto notare non tutti gli stati ha lo stesso numero di grandi elettori e si, si basa "principalmente" sugli abitanti e altri fattori secondari. Non puoi dare alla California lo stesso peso di un New Hampshire.

Attenta però a 2 cose: ogni stato definisce le proprie regole per i grandi elettori: in alcuni stati sono eletti in modo "proporzionale", ossia i gradi elettori sono divisi in percentuale (se vince X con il 60%, il 60% degli elettori voterà X, il restante 4 voterà Y). In altri stati è un "winner takes it all", ossia se in quello stato i grandi elettori sono 10, chiunque vinca le elezioni in quello stato vince tutti i 10 elettori.

Altra cosa... in alcuni stati (la Florida è uno di questi) chi sceglie i Grandi Elettori non sono i cittadini, ma il congresso di quello stato (che viene eletto dai cittadini negli anni precedenti). Il congresso "concede" ai cittadini la scelta dei grandi elettori, ma ha comunque l'ultima parola per cui, in emergenza, potrebbe dire "me ne fotto di quello che dicono i cittadini mando quelli che voglio io". A questa situazione (paradossale) siamo stati vicini nel 2000 quando ci fu la contestata elezione bush-gore.

Spero di non essermi dimenticato nulla (ci sono una marea di piccole cose poi che sono simpatiche e carine sui grandi elettori). E spero di essere stato chiaro.
Se hai bisogno o qualcosa non è chiaro, non esitare a scrivermi. Il mio indirizzo ce l'hai.

(se poi vorrai mai rispondermi alla domanda che ti ho mandato via email, sarebbe molto carino ed educato.)

Silvietta ha detto...

@Vale= ahahah in effetti, meglio sempre avere qualcosa che ci ricordi chi siamo^^
@Kazuma= grazie anche a te della spiegazione, ora guardo la mail, purtroppo ho qualche problema ad accedere da diverso tempo ;)

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