mercoledì 28 novembre 2012

Fringe: Peter, chip o non chip questo è il problema?



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Buon mercoledì!
Sono settimane e settimane che che nel fandom non si fa altro che parlare di sto benedetto chip, con annesse congetture e paure.
Provo a dire la mia facendo però alcune premesse.
SPOILER ALERT
Premesse che in teoria non dovrebbero servire, in pratica, mi accorgo che molti di coloro che dicono di amare Fringe hanno una strana idea dei tre personaggi principali e della storia di questa serie in generale.
Dunque premessa sul magico trio.
Peter Bishop: il giovane Bishop è un personaggio che definire complesso e danneggiato è un eufemismo.
Passa i primi sette anni della sua vita inchiodato a letto da una devastante malattia genetica che ha portato il suo doppio alla morte, viene rapito e guarito, gli viene fatto credere di essere pazzo dai "genitori", viene usato come cavia dal "padre", che poi viene internato mentre la "madre" diventa alcolista, lui, non potendone più, lascia il college e scappa di casa, divenendo un truffatore incallito, dove crea contatti ed amicizie con la malavita non violenta di Boston e non solo. Ha un quoziente intellettivo di 190 e conosce il russo, il greco, l'yddish, il tedesco, lo svedese, il farsi, il cantonese ed un mucchio di altre lingue. Entra in scena mentre sta tentando di fregare due uomini d'affari iraniani, finendo per diventare, suo malgrado, consulente civile nella Fringe Division per fare da balia al "padre" e non solo, dove tira fuori spesso il lato violento, aggredendo i sospettati con metodi truci od usando il suo ben noto linguaggio particolare.
E' una persona schiva, riservata, timida, detesta essere messo in imbarazzo ed ha un sottile senso dell'umorismo, trova la forza di perdonare i suoi due "padri" che per inciso meriterebbero tanti calci dove dico io.
Nella season 1 uccide il cattivo Jones salvando dal disastro il mondo, nella season 3 crea il ponte e viene cancellato, ma ritorna in forma incorporea nella season 4 per il legame forte tra lui, Walter ed Olivia e poi torna corporeo salvando di nuovo il mondo dal disastro visto che i due universi si scannavano senza di lui e non avevano riconosciuto il nemico Jones.
Nella season 5 si auto-impianta il chip per combattere gli osservatori ad armi pari e far sì che la resistenza vinca in nome dell'amata figlia Etta uccisa da Windmark che affronterà nel prossimo episodio in un duello epico.
Innamorato, ricambiato, di Olivia, l'unica persona in grado di capire le sue sofferenze e con cui riesce ad aprirsi.
La sua personalità tende a due stadi: rabbia feroce verso tutti ed accettazione di ogni cosa pur di avere la sua "casa". Ora siamo nella fase incazzatura con annesso rischio di diventare osservatore.
Ritiene di non essere una persona speciale, lo dice chiaramente nella 1x4 "There's nothing special about me".
Olivia Dunham: anche lei personaggio complesso e danneggiato. Detective tosto, volitivo, intuitivo e persona capace di vedere il meglio nelle persone anche quando esse non lo vedono, non ama perdere ed adora le sfide. Viene da una famiglia disastrata, con il patrigno violento che la pestava ogni tre per due mentre la madre era succube. Vive del ricordo del padre militare morto e del periodo in cui si sentiva ancora una persona normale nella loro casetta a Jacksonville con la porta colorata in maniera diversa.
Subisce gli esperimenti dal dottor Walter Bishop, rivelandosi l'unica in grado di usare per bene i suoi poteri e senza esserne totalmente danneggiata, ha una grande empatia con le vittime, ma è rabbiosa e violenta con i criminali, quando subisce il tradimento di John Scott non esita a provocare l'incidente che lo ucciderà.
Quando Peter sparisce perde la sua empatia con le vittime, arrivando ad aggredire senza motivo un cortexikid, Cameron James ed a voler internare di nuovo Walter che considera un peso.
Nella vecchia timeline aveva un rapporto ambiguo con Nina, fatto di sospetti ed affetto, non cambiato del tutto nella nuova, quando Nina diventa la madre adottiva, a cui comunque è legata in maniera forte.
Olivia sa ammettere i propri errori ed ha il coraggio di fare scelte estreme come quella di perdere i suoi ricordi nuovi in favore dei vecchi perché essi "appartengono ad una versione migliore di me".
Ha un legame speciale con la sorella Rachel, la nipotina Ella e l'amico Charlie Francis, di cui sentirà sempre una grande mancanza e noi con lei.
Ha paura dei suoi poteri, che non sa controllare ed  per lei un gran sollievo quando se ne libera.
Innamorata, ricambiata, di Peter, si può dire la stessa cosa del giovane Bishop: si legano anche perché lui è in grado di capire le sue sofferenze e solo con lui riesce ad aprirsi fino in fondo.
Ha subito il tradimento di John Scott, che l'ha ingannata, lavorando per una misteriosa agenzia e sapendo cosa sarebbe successo sul volo 627.
Non fa amicizia facilmente, quando subisce un torto si chiude a riccio ed è difficile riuscire a buttar giù il muro, ma talvolta riesce a perdonare
Il rapimento e la morte di Etta l'hanno sconvolta, anche perché aveva sperato, insieme al marito, che la loro famiglia avesse una nuova possibilità dopo averla ritrovata 20 anni dopo.
Spaventata dalla scelta radicale del marito troverà infine la forza di andarselo a riprendere, almeno così sembra dal trailer della 5x8.
Anche lei due fasi: chiusura a riccio ed apertura al mondo.
Walter Bishop: Ha un quoziente intellettivo di 196. Il "padre" di Peter, il buon scienziato pazzo che tutti adorano (io compresa), è tutt'altro che un'anima candida, capace di fare esperimenti sui bambini e sul suo stesso "figlio", che ha manipolato ed ingannato in tutti i modi possibili, la sua sete di sapere è diventata sete di potere, si è sentito Dio in vari momenti, non ha avuto scrupolo di usare la scienza per fini personali. Ha fatto anche esperimenti su se stesso, probabilmente responsabile diretto della morte di Carla Warren, che morì nell'incendio al suo laboratorio, ha passato 17 anni in manicomio. La sua personalità tende in generale a due stadi: il momento di euforia in cui si crede Dio e riesce a fare qualunque cosa, l'altro in cui crolla in uno stato di prostrazione per i crimini commessi ed il solo che riesce a tirarlo su è Peter ( per cui ha una vera venerazione), gli altri zero.
Fa ampio uso di droghe su di se e sugli altri, ha un umorismo molto molto sferzante ed è senza vergogna: spesso lo abbiamo visto nudo o mezzo nudo.
Ha varcato i confini varie volte ed è caduto nel male per due volte, ora siamo sull'orlo della terza visto che rimettendo i pezzi di cervello (che aveva rimosso da giovane vedendo che persona orribile stava diventando), sta emergendo sempre di più il suo lato oscuro.

Bene cari miei, questi sono i nostri tre eroi, tre veri disturbati mentali.
Ogni volta che si vede Fringe, si dovrebbe sempre tenere presente queste cose.
Perché lo dico? Cosa c'entra con il chip? C'entra c'entra.
Faccio un'altra premessa e ci arrivo.
Nella season 2 l'universo rosso ci viene presentato come cattivo, sono loro che mandano i mutaforma, loro che hanno ucciso Charlie, loro che stanno scatenando la guerra, loro che hanno ingannato Peter per fargli usare la Macchina dell'Apocalisse, loro che hanno rapito Olivia.
Sono i cattivi, loro.
Eppure già dei segnali enormi emersero allora che forse non era così: il rapimento di Peter, la madre di Peter, il confronto tra le due Olivia prima del duello, i dialoghi tra Olivia ed Alt Charlie, l'universo rosso in decadimento per quello che aveva fatto Walter.
All'epoca tutti guardavamo con odio Walternate, Alt Liv e questa benedetta Macchina, temevano che Peter entrandoci sarebbe morto e che Walternate sarebbe riuscito a distruggere l'universo blu usando proprio il figlio.
Non è così?
Si era pronti a pensare (li ho letti i commenti in giro): distruggiamo l'universo rosso, sono loro i cattivi.
Poi cosa avvenne? Peter creò il ponte di pace e guarigione, tramite la Macchina, la terribile Macchina, portò i due universi a parlarsi, anche e soprattutto con il suo rientro nella season4 e l'anno scorso TUTTI piangemmo quando il ponte venne chiuso sentendo la mancanza per quelli che consideravamo cattivi.
Non è famigliare tutto questo?
Cambiamo i soggetti.
Macchina : chip.
Universo rosso : Osservatori.
Ma c'è veramente qualcuno che ritiene che i pelati siano solo ed esclusivamente cattivi? Che non siano capaci di provare emozioni e sentimenti umani?
Il piccolo bimbo di inner child a quanto pare è uno di loro, è un osservatore, ma è parte essenziale del piano di September.
September, il nostro amato September, è uno di loro, ha creato il piano per salvare l'umanità, ma veramente si crede che voglia la sterminio della sua gente?
Veramente si crede che non abbia previsto che Peter si mettesse il chip?
Guarda caso nella 5x7 quando Peter tocca quel dispositivo trovato nella cassaforte di Bell si attivano i suppostoni essenziali per il piano. E' un caso? E il Peter con il chip quello lì.
A nessuno viene in mente che forse, dico forse, September voleva che Peter fosse di nuovo figlio dei due mondi e che avrebbe trovato di nuovo another way?
Tutti sono spaventati perché sembra che stia perdendo la sua umanità ed i suoi capelli, quello si guarda:
"Se il dito indica la luna, la persona poca attenta guarda il dito".
Ragazzi, c'è una frase che mi ha citato una mia cara amica, Sara
"L'essenziale è invisibile agli occhi".
E guarda caso in Fringe l'ex villain Walternate disse
"Non tutto è come sembra"
In attesa della 5x8, dove ribadisco vedrete che Peter non ucciderà Windmark alla fine del duello epico, invito tutti i Fringes a riflettere.
Buona settimana.


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