martedì 26 luglio 2011

Qualcuno mi deve spiegare cosa c'entra Orwell con una società aperta e multirazziale

Buon martedì!
Stamane nel fare un po' di rassegna stampa mi imbatto in questo articolo Qui su ehm Borghezio ( evito ogni aggettivo per decenza).
Ora mi rendo conto che parlar male di lui è come sparar sulla croce rossa oppure, come direbbe un famoso spot "Ti piace vincere facile, eh?" solo che il riferimento a George Orwell mi ha lasciato basita.
Qualcuno mi può spiegare cosa c'entra una società aperta e multi-etnica con Orwell e il suo romanzo 1984??
Lascio qui sotto la trama del suddetto libro così magari riusciamo a trovare insieme uno spunto simile -_-:
ah mi raccomando chi non ha letto il libro o non lo conosce, non la legga!


Il protagonista del romanzo, Winston Smith, è un membro subalterno del partito, incaricato di "correggere" i libri e gli articoli di giornale già pubblicati, cioè modificarli in modo da rendere riscontrabili e veritiere le previsioni fatte dal partito; egli inoltre si occupa di modificare la storia scritta, contribuendo così ad alimentare la fama di infallibilità del Partito stesso. Apparentemente è un tipo malleabile, ma Winston in realtà mal sopporta i condizionamenti del partito e non riesce ad adeguare la propria mente al bipensiero. Accanto a lui agiscono altri due personaggi: Julia, della quale Winston è innamorato (malgrado i divieti del partito) è una giovane che si adatta al partito solo per convenienza, e O'Brien, un importante funzionario nel quale il protagonista vede una figura paterna.
Nonostante il partito imponga la castità (il sesso è permesso al solo scopo di procreare senza piacere), Winston e Julia diventano amanti e decidono di collaborare con un'organizzazione clandestina di resistenza. Si confidano quindi con O'Brien, che i due credono ribelle.
Arrestati, vengono interrogati proprio da O'Brien, che in realtà è un agente della psicopolizia, il cui fine è far penetrare in Winston, evidentemente refrattario al condizionamento sociopolitico del Socing, la tecnica del Bipensiero attraverso tre fasi: apprendimento, comprensione, accettazione. Il tentativo riuscirà perfettamente, e Winston finirà così allineato al regime.

9 commenti:

Mauro ha detto...

Ma secondo te Borgh*@#&@ ha mai letto Orwell?

Silvietta ha detto...

Ne dubito Mauretto, considerando che lui sa a malapena leggere ...

Anonimo ha detto...

Ma siamo sicuri poi che parlava di QUEL Orwell lì? Mi sa che si è confuso con qualcun'altro... Con chi non è dato saperlo...

ImpiegataSclerata

Silvietta ha detto...

In effetti potrebbe essere ^^'''

LeJene ha detto...

Ciao Silvia, sono la tua amica Jena (ovviamente uso il mio nome da blogger!). Ok, provo a fare l'avvocato del diavolo.
Magari Borghezio voleva fare dello spirito?
Forse si è fermato alle prima tre pagine del libro quando raccontano delle guerre fra i diversi continenti e allora si sarà detto "oh ecco la società aperta e multietnica?".
Mah...
Comunque per tutti gli appassionati di questo genere suggerisco un capolavoro semisconosciuto (per dire quanto son bravi i nostri ediotri) del maestro Ira Levin: "Questo giorno perfetto".
Un vero gioiello.

Locomotiva ha detto...

Ho il sospetto che 1984 sia uno di quei libri citati a caso da chiunque, senza che nessuno si sia mai dato pena di leggerli sul serio.

Non so quanto si possa dare colpa al povero Borghezio che, in fondo, ha solo la colpa di esistere e di dare fiato alla bocca.
Che, voglio dire, è cosa nota che ha avuto il seggio perché ha vinto la gara di rutti polisillabica con Speroni, pronunciando "avvoltoio" dopo aver bevuto solo una Moretti media.

Prova a dire millenovecentoottantaquattro a rutti...

Silvietta ha detto...

@Ciao Jena^_^, bentrovata! Eh mi sa che hai ragione, si è fermato all'inizio. Grazie per la dritta sul libro, lo cercherò!
@Locomotiva= anche questo è vero. Io ammetto onestamente di conoscerlo poco, l'ho letto ma con Orwell ho un rapporto indigesto ( colpa di una maestra che mi rifilò ad 8 anni "La fattoria degli animali" -_-'''), prima o poi voglio fare pace.
Beh ammetto non sapevo della gara dei rutti ^_^, hihihihihi, allora è proprio un mito: mi fa pensare ad un fatto ( vero in questo caso)anni fa facevano la gara dello sputo del nocciolo della ciliegia e il campione italiano deteneva il record di 12 metri O_o

Locomotiva ha detto...

Se han fatto europarlamentare Borghezio e consigliere regionale il Trota, questo dei noccioli almeno un posto da assessore in provincia se lo meriterebbe...

Come qualifica, è ineccepibile.

Silvietta ha detto...

Vero, anche perché lui, a differenza loro, sa anche contare e forse conosce anche le tabelline^^

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