lunedì 6 giugno 2011

Il film? Me lo faccio da me

Quanti film di Batman sono stati realizzati in tutto? Posta la domanda a qualcuno di molto esperto, probabilmente terrebbe in conto le due pellicole di Christopher Nolan, Batman Begins e Il Cavaliere Oscuro, i due film di Tim Burton, Batman e Batman Returns, e i due "di passaggio" interpretati rispettivamente da Val Kilmer e George Clooney, Batman Forever e Batman e Robin.

I super - appassionati, poi, andranno ancora indietro nel tempo, mettendo nel lotto il Batman - The Movie del 1966, ispirato alla famosissima serie televisiva, e se proprio vogliono far sfoggio della propria cinefila sapienza citeranno dei vetusti serial per le sale realizzati nel 1943 e nel 1949.
Ma pochi, davvero pochi, sapranno dare la risposta esatta. Che è: innumerevoli.


Se titoli come Batman: Dead End, Batman: Arkaham Asylum e Batman: Dark Justice non vi dicono nulla...beh, è normale: al massimo significa che frequentate poco Internet e YouTube.



Si tratta infatti di "fan film", ovvero pellicole di fiction realizzate dai fan e per i fan, senza alcuno scopo di lucro ma con risultati a volte davvero lodevoli, come nel caso di Dead End, che vede l'Uomo Pipistrello fronteggiare nientemeno che Alien e Predator ed è considerato da molti addirittura più fedele al fumetto delle pellicole ufficiali.

E la tendenza non si limita al Cavaliere Oscuro, né ai soli film: la rete è infatti una vera manna per i curiosi, che seguendo i giusti canali potranno trovare di tutto, dai libri ai racconti ai fumetti ispirati alle loro saghe preferite, da Terminator a 007 passando per Indiana Jones o il quotatissimo universo di Star Wars. Un lavoro da appassionati, che spesso, in cambio di parecchia fatica e investimenti di tempo e denaro, non porta altro che complimenti, contatti su facebook e pacche sulle spalle. Ma altre volte è l'inizio di una vera e propria carriera da scrittore, come nel caso di Silvia Azzaroli, giovane milanese che ha cominciato con le parodie di Guerre Stellari e ora è al suo secondo romanzo, Ho sognato Babilonia, edito da Arduino Sacco. Azzaroli non nasconde le sue ispirazioni cinematografiche: "Il libro - dice - prende spunto anche da film come Prima dell'Alba, Lost in Translation, L'ultimo Sogno, La mia vita a Garden State e Possession - Una storia romantica", per un dramma intimistico tra storia e attualità.

Opere del genere piacciono perché soddisfano esigenze del pubblico a cui Hollywood o altri studios non sanno, non possono o non vogliono rispondere. Per esempio, sono abbastanza rari i film "live action" di qualità tratti dai manga giapponesi, perché i produttori temono che abbiano poco successo fuori dal Sol Levante. Ecco dunque che con pochi mezzi ma tanta inventiva, è un appassionato spagnolo a realizzare un cortometraggio sull'eroe nippo, ma molto conosciuto anche in Italia negli anni '70 e '80, Capitan Harlock. Molto popolare anche l'italianissimo progetto The Ufo, al momento ancora "work in progress", ma che presto approderà a un cortometraggio di 20 minuti ispirato al cartone animato giapponese Ufo Robot Goldrake. Così come sono italiani gli Hive Division, che con tanta determinazione hanno realizzato il sogno di girare un film su Metal Gear, il loro videogioco preferito. E sempre a proposito di Star Wars, come non citare Dark Resurrection, saga ambientata nell'universo creato da George Lucas e realizzata dal dentista Angelo Licata, che ora sta mettendo su i fondi - provenienti in gran parte da libere donazioni di appassionati come lui - per portare a termine il secondo episodio. L'impatto è davvero notevole, tanto che gira voce che lo stesso Lucas, che non ha avuto problemi a concedere le autorizzazioni necessarie purché l'opera non fosse mai usata a fini di guadagno, lo abbia definito, a una prima visione, "Truly Amazing!" (davvero straordinario).
Insomma, il mondo dei fan film o più in generale della fan fiction è davvero ricco e variegato: ce n'è per tutti i gusti, di ogni durata e, ovviamente, anche la qualità varia molto.

Alcuni, come Freddy vs. the Ghostbusters (e il suo seguito The Return of the Ghostbusters), si inventano dei crossover altrimenti impossibili per problemi di diritti, ponendosi come veri e propri seguiti dei film originali. Qui, a scontrarsi, sono gli Acchiappafantasmi delle commedie sovrannaturali anni '80 e il babau ustionato della serie Nightmare, Freddy Krueger. Cusrioso come il finale anticipi un progetto che è poi stato realizzato anche da Hollywood: Freddy vs. Jason.

Altri, come Grayson di John Fiorella o World's Finest di Sandy Collora (stesso regista di Dead End), si pongono come "finti trailer" di pellicole in uscita, suggerendo situazioni base facilmente intuibili come la vendetta di Robin per la morte di Batman o un team-up tra quest'ultimo e l'uomo d'acciaio Superman. E poi parodie, rimontaggi, rielaborazione. Libero spazio alla fantasia.

Per vederli è spesso sufficiente cercarli su Youtube, o magari bazzicare le fiere di fumetto, dove sono popolarissimi. Non sempre però a ispirare la "fan fiction" è un kolossal o una saga da milioni di dollari: la scrittrice Giusi Dottini, ad esempio, per il suo libro Lezioni di Tango è partita da una poco conosciuta fiction televisiva tedesca, andata in onda da noi in estate a ad orari improbabili. Ma la passione è passione, e alla fine il libro, edito da EdiLet, è uscito, ottenendo perfino il permesso dall'attore Gabriel Merz per usare una sua foto nell'immagine di copertina.

[di Ang]

Fonte:

Cinecittà News

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